Jannik Sinner riscrive ancora la storia del tennis mondiale e lo fa con una prestazione che va oltre ogni previsione. Nella finale del Masters 1000 di Madrid, il numero uno del mondo travolge Alexander Zverev con un netto 6-1, 6-2 in appena 57 minuti, conquistando il quinto titolo consecutivo in questa categoria: un’impresa mai riuscita a nessuno prima.
Finale senza storia
Ci si aspettava un confronto equilibrato, ma il campo ha raccontato tutt’altro. Dopo un avvio in cui Zverev prova a tenere il ritmo, Sinner prende immediatamente il controllo del match: servizio incisivo, profondità costante e una gestione impeccabile degli scambi. Il primo set è un monologo, chiuso 6-1 in soli 25 minuti, con l’azzurro dominante in ogni fondamentale.
Nel secondo parziale il tedesco tenta una reazione, ma è solo un’illusione. Sinner continua a spingere senza cali, trova un nuovo break e non concede più nulla, chiudendo 6-2 con autorità e lucidità.
Un record senza precedenti
Con il successo nella capitale spagnola, Sinner centra il quinto Masters 1000 consecutivo, allungando una striscia iniziata a Parigi e proseguita tra Indian Wells, Miami e Monte Carlo. Un dominio totale, che certifica il suo status di leader assoluto del circuito.
Prospettiva Roma
Il trionfo di Madrid proietta ora Sinner verso gli Internazionali d’Italia con i favori del pronostico. La condizione è eccellente e la sensazione, sempre più concreta, è quella di un giocatore capace di fare la differenza su ogni superficie, contro qualsiasi avversario.
