Audi debutta in qualifica con un segnale forte: Bortoleto in Q3 a Melbourne

2026 Australian Grand Prix - Saturday

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 7 Marzo 2026

La prima qualifica della stagione 2026 di Formula 1 ha segnato anche un momento storico per l’Audi Revolut F1 Team, che al debutto assoluto in qualifica è riuscito subito a conquistare l’accesso alla Q3. A firmare l’impresa è stato Gabriel Bortoleto, autore di una prestazione convincente che gli ha permesso di entrare tra i primi dieci sulla griglia del Gran Premio d’Australia.

Il risultato finale racconta però solo in parte la storia della sessione. Dopo aver conquistato l’accesso alla fase finale grazie a un ottimo giro in Q2, il pilota brasiliano non ha potuto prendere parte alla Q3 a causa di un problema tecnico emerso proprio nella fase conclusiva della qualifica. Un inconveniente che ha impedito a Bortoleto di registrare un tempo, lasciandolo comunque con la decima posizione in griglia.

Nonostante questo contrattempo, la prestazione complessiva della squadra rappresenta un segnale incoraggiante. Anche Nico Hülkenberg ha infatti mostrato una buona competitività, fermandosi a un passo dalla Q3 con l’undicesimo tempo ottenuto in Q2 dopo una qualifica intensa e combattuta.

Il Team Principal Jonathan Wheatley ha sottolineato il valore simbolico e sportivo del risultato: vedere Bortoleto entrare in Q3 nella prima qualifica della storia del team rappresenta un momento importante per tutto il progetto Audi. Un traguardo che riflette il lavoro svolto negli ultimi mesi per costruire la squadra, sviluppare la monoposto e realizzare da zero la nuova power unit.

Il dirigente ha poi spiegato come un problema tecnico abbia impedito al brasiliano di prendere parte alla Q3, mentre anche Hülkenberg ha dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente durante l’ultimo tentativo in Q2. Nonostante ciò, il bilancio della giornata resta positivo e dimostra il grande impegno collettivo di tutte le persone coinvolte nel programma.

Dal punto di vista dei piloti, Hülkenberg ha raccontato una sessione molto intensa, nella quale il team ha dovuto gestire diverse variabili tra energia, pneumatici e traffico in pista. Il tedesco è riuscito a mettere insieme un giro pulito nel momento decisivo della Q2, ottenendo l’undicesima posizione, una base solida da cui partire per la gara.

Guardando alla domenica, il pilota tedesco ha evidenziato come le simulazioni di passo gara svolte nelle prove del venerdì abbiano dato indicazioni incoraggianti. Con vetture completamente nuove e ancora molti elementi da scoprire, la gara potrebbe riservare scenari imprevedibili, e il team punta a sfruttare ogni opportunità per avvicinarsi alla zona punti.

Grande soddisfazione anche nelle parole di Bortoleto, che ha definito la qualifica molto positiva per la squadra. Il brasiliano ha sottolineato quanto sia significativo riuscire a portare la vettura tra i primi dieci già nel primo weekend di gara del nuovo progetto Audi, considerando il grande lavoro svolto durante l’inverno per rendere competitiva la monoposto e sviluppare la nuova unità motrice.

Resta però un pizzico di frustrazione per non aver potuto disputare la Q3. Durante il giro decisivo il pilota ha iniziato a perdere alcune marce, un problema che gli ha impedito di completare il giro e rientrare ai box. Le cause saranno analizzate dal team, ma dalle prime verifiche non sembra trattarsi di un guasto grave, con l’obiettivo di risolvere tutto in vista della gara.

Il potenziale mostrato dalla vettura rappresenta comunque un segnale importante. Bortoleto ha sottolineato come pochi si aspettassero di vedere l’Audi già in lotta per la top ten così presto nella stagione. Partire dalla decima posizione offre una buona opportunità per la gara di Melbourne, dove l’obiettivo sarà cercare di restare in lotta con le vetture davanti e puntare ai primi punti della stagione.