Audi Revolut F1 Team ha archiviato la prima settimana di test pre-stagionali 2026 sul tracciato del Bahrain International Circuit con un bilancio solido e incoraggiante. Tre giorni intensi che hanno permesso alla squadra di approfondire la conoscenza della nuova R26 dopo lo shakedown di Barcellona di due settimane fa, mettendo insieme dati, chilometri e indicazioni preziose in vista dell’avvio di stagione.
I numeri della settimana
Sul layout da 5,412 km di Sakhir, il team ha completato 354 giri complessivi, pari a 1.915,85 chilometri. Solo nell’ultima giornata sono stati percorsi 118 giri:
- Gabriel Bortoleto (mattina): 60 tornate, 324,720 km – miglior tempo 1:37.536 (P15)
- Nico Hülkenberg (pomeriggio): 58 tornate, 313,896 km – miglior tempo 1:36.291 (P10)
Una percorrenza superiore ai 600 chilometri al giorno che rappresenta un primo segnale concreto di affidabilità della monoposto 2026.
Wheatley: “Fondamenta importanti per la stagione”
Il Team Principal Jonathan Wheatley ha definito il test “produttivo e incoraggiante”, sottolineando come il chilometraggio accumulato sia la prova del lavoro svolto dietro le quinte. Oltre alla semplice affidabilità, il focus si è concentrato sulla comprensione del comportamento della vettura e sul funzionamento dei sistemi in condizioni reali di pista.
Dal punto di vista operativo, la settimana ha rappresentato anche una verifica delle procedure interne, con progressi evidenti in termini di comunicazione, esecuzione e coordinamento tra i reparti. Ora la priorità sarà analizzare i dati raccolti, perfezionare i dettagli e arrivare preparati all’ultima sessione di test, che si disputerà ancora sotto le luci di Sakhir.
Le sensazioni dei piloti
Per Nico Hülkenberg il bilancio è positivo: un pomeriggio intenso, dedicato a prove di assetto, diverse configurazioni della power unit e raccolta sistematica di informazioni. Il tedesco ha evidenziato l’importanza della fase di analisi nei giorni di pausa, per mettere insieme tutti i tasselli prima dell’ultima settimana.
Anche Gabriel Bortoleto ha parlato di tre giornate produttive, con una mole significativa di dati raccolti e una comprensione più approfondita del potenziale della R26. L’obiettivo dichiarato è ora quello di trasformare il lavoro svolto in pista in un pacchetto sempre più competitivo nella prossima sessione.
Prossimo appuntamento
L’azione riprenderà tra una settimana, sempre in Bahrain, per gli ultimi tre giorni di test pre-stagionali 2026. Sarà l’ultima occasione per affinare il pacchetto tecnico prima dell’inizio ufficiale del campionato.
