Audi Revolut F1 Team, primi chilometri di storia: il bilancio completo dello Shakedown di Barcellona 2026

Barcelona Shakedown Week: Day 5, 30 January 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 30 Gennaio 2026

La Barcelona Shakedown Week 2026 ha segnato un passaggio storico per Audi Revolut F1 Team, impegnata nella prima vera sessione ufficiale in pista del proprio progetto Formula 1. Sul tracciato del Circuit de Barcelona-Catalunya, a Montmeló, la squadra ha completato tre giornate di attività distribuite nell’arco di cinque giorni, raccogliendo i primi dati strutturati sulla monoposto R26 e sulla nuova power unit ibrida Audi F1.

Un debutto tecnico e operativo

L’obiettivo principale dello shakedown non era la prestazione, bensì la validazione dei sistemi, l’affidabilità complessiva e l’integrazione tra telaio e power unit. Un compito tutt’altro che banale per una squadra al debutto come costruttore completo. Nel corso della settimana, Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto si sono alternati al volante, contribuendo a costruire una base di dati fondamentale in vista dei prossimi passi del programma.

La giornata finale di venerdì ha rappresentato il momento più produttivo: oltre 140 giri complessivi completati dai due piloti hanno permesso al team di verificare il funzionamento di tutti i principali sistemi della vettura, dall’erogazione della potenza alla gestione dell’energia, fino al comportamento generale della R26 in condizioni di utilizzo più continuative.

Le parole del progetto Audi

Per Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi F1, Barcellona ha rappresentato l’inizio concreto del percorso del marchio dei Quattro Anelli in Formula 1: un momento emotivamente significativo, ma anche estremamente formativo. Le difficoltà incontrate nei primi giorni, che hanno limitato parzialmente il programma, sono state affrontate progressivamente, consentendo al team di aumentare il chilometraggio e migliorare la qualità del lavoro in pista. Un processo naturale per un progetto completamente nuovo, che ha già evidenziato una solida capacità di reazione e di apprendimento.

Sulla stessa linea Jonathan Wheatley, che ha sottolineato come lo shakedown sia stato anche un banco di prova operativo: dalla logistica alle procedure di pista, dall’affidabilità delle attrezzature ai flussi di lavoro tra i reparti. L’integrazione tra le strutture di Hinwil, Neuburg e Bicester è stata uno degli aspetti chiave di questa prima uscita, con l’obiettivo di costruire una squadra realmente unificata fin dalle basi.

Dal punto di vista tecnico, James Key ha evidenziato come il test di Barcellona abbia permesso di completare il primo vero programma di sviluppo della vettura. Le criticità emerse nelle fasi iniziali sono state giudicate normali e, soprattutto, ben comprese. Con il progredire delle giornate, il lavoro è diventato più fluido e produttivo, consentendo di iniziare a estrarre indicazioni concrete sul comportamento della monoposto. Il risultato più importante resta la costruzione di una base affidabile su cui impostare i prossimi sviluppi.

Il punto di vista dei piloti

Dal cockpit, Nico Hulkenberg ha definito l’ultima giornata come la migliore dell’intera settimana, grazie all’elevato numero di giri completati e alla possibilità di testare in modo approfondito tutti i sistemi. Un chilometraggio prezioso in una fase in cui ogni dato raccolto contribuisce a chiarire il potenziale e i limiti iniziali del pacchetto tecnico.

Per Gabriel Bortoleto, il venerdì ha rappresentato un netto passo avanti rispetto all’inizio dello shakedown, condizionato da problemi tecnici che avevano ridotto il tempo in pista. Il giovane pilota ha sottolineato come proprio questo sia lo scopo di una settimana di shakedown: portare la vettura al limite operativo iniziale, individuare le criticità e rientrare in fabbrica con indicazioni chiare su cui lavorare in termini di correlazione e sviluppo.

Verso il Bahrain

Con la conclusione della settimana di Barcellona, l’attenzione del team si sposta ora sull’analisi dei dati e sulla preparazione del primo test ufficiale pre-stagionale, in programma dall’11 al 13 febbraio in Bahrain. Lì, con sei giornate complessive di test a disposizione, Audi Revolut F1 Team potrà continuare a costruire esperienza, affinare l’affidabilità e presentare per la prima volta la R26 al pubblico in un contesto completamente diverso.

Barcellona non ha fornito risposte definitive, ma ha posto le basi. E, per un progetto che muove i suoi primi passi in Formula 1, è esattamente da qui che tutto deve iniziare.