Australia al via, Haas tra ambizione e incognite nella rivoluzione tecnica

BAHRAIN, BAHRAIN - FEBRUARY 20: Esteban Ocon of France driving the (31) Haas F1 VF-26 Ferrari on track during day three of F1 Testing at Bahrain International Circuit on February 20, 2026 in Bahrain, Bahrain. (Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 2 Marzo 2026

Il Mondiale 2026 di Formula 1 prende il via dall’Albert Park Street Circuit di Melbourne, sede del Gran Premio d’Australia che inaugura per la 24ª volta la stagione iridata. Per il TGR Haas F1 Team si tratta dell’undicesima annata nella massima serie, la prima dentro una nuova e radicale era regolamentare.

Line-up confermata, esperienza e gioventù

La squadra americana riparte dalla coppia composta da Esteban Ocon e Oliver Bearman.

Ocon, 29 anni, porta in dote 180 Gran Premi disputati, quattro podi, una vittoria e 483 punti iridati. Bearman, 20 anni, è reduce dalle prime 27 presenze in F1, con un quarto posto come miglior risultato e 48 punti complessivi.

Nel 2025 proprio Melbourne aveva segnato il debutto di Ocon con Haas, in una gara caotica sotto la pioggia: 13° il francese, 14° Bearman, con un doppio arrivo che aveva almeno garantito solidità.

Calendario record e novità 2026

Il 2026 eguaglia il record recente di 24 appuntamenti stagionali (come 2024 e 2025). Haas disputerà tre gare “di casa” negli Stati Uniti – Miami (3 maggio), Austin (25 ottobre) e Las Vegas (21 novembre) – mentre restano in calendario sei eventi Sprint.

Tra le novità spicca la nuova tappa cittadina di Madrid, il Madring, in programma a settembre.

Albert Park: tracciato insidioso e in continua evoluzione

L’Albert Park Street Circuit festeggia 30 anni in Formula 1 (prima edizione nel 1996). Il circuito semi-cittadino, immerso nel parco a pochi chilometri dal centro di Melbourne, alterna curve veloci a staccate decise, con muri e vie di fuga in ghiaia sempre pronti a punire il minimo errore.

La natura temporanea dell’impianto comporta un’evoluzione marcata dell’asfalto nel weekend e un’alta probabilità di Safety Car o interruzioni.

Nuova era tecnica: macchine più leggere, più elettriche

Il 2026 segna un cambiamento profondo nei regolamenti telaistici e motoristici: monoposto più strette e leggere, aerodinamica rivista e maggiore incidenza della parte elettrica della power unit.

Haas ha accumulato dati preziosi con la VF-26: dopo lo shakedown a Barcellona, il team ha completato 794 giri nei sei giorni di test in Bahrain, per un totale di 4.297,12 km (2.670,22 miglia). Un lavoro intenso, ma la pista australiana rappresenterà un banco di prova completamente diverso.

Komatsu: “Midfield serrato, energia cruciale”

Il Team Principal Ayao Komatsu ha sottolineato come il centro gruppo si annunci estremamente competitivo. Dopo test solidi in termini di affidabilità e comprensione della gestione energetica, Melbourne porrà sfide differenti rispetto al Bahrain, specialmente sul fronte del recupero energia – aspetto chiave nel nuovo regolamento.

Particolare attenzione sarà necessaria già in Q1, con 22 vetture in pista e traffico da gestire: l’esecuzione dei dettagli potrebbe fare la differenza per ambire alla parte alta del midfield.

Bearman: basi solide, fiducia crescente

Bearman arriva in Australia con entusiasmo e consapevolezza. Dopo un inverno breve ma intenso, il britannico sente di partire da fondamenta solide. L’esperienza accumulata nel 2025 rappresenta un punto di svolta personale: ora si dice pronto ad affrontare un weekend che metterà alla prova affidabilità e costanza, elementi chiave nelle prime gare della stagione.

Ocon: “Consistenza sarà la chiave”

Per Ocon, la prima gara resta sempre un momento speciale: mesi di lavoro vengono finalmente messi alla prova. Il francese evidenzia l’impegno profuso dal team tra Fiorano, Barcellona e Bahrain e guarda con fiducia alla sfida australiana.

Con un midfield annunciato compatto, la parola d’ordine è continuità: partire bene potrebbe indirizzare l’intero avvio di stagione.