Automobile Club Catania, il 2025 dei campioni e lo sguardo già rivolto alla 49ª Catania-Etna

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 24 Febbraio 2026

All’Hotel Nettuno di Catania si è tenuta la cerimonia di premiazione del Campionato Sociale 2025 promossa dall’Automobile Club Catania, un appuntamento partecipato che ha celebrato i piloti distintisi nel corso della stagione sportiva. Un momento di riconoscimento, ma anche di programmazione, con l’attenzione già proiettata verso la 49ª edizione della Catania-Etna, in calendario il 9 e 10 maggio.

Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente dell’Automobile Club Catania Maurizio Magnano San Lio, il presidente del Comitato Regionale degli Automobile Club siciliani Massimo Rinaldi, la direttrice dell’ACI Catania Rita Caruso e il fiduciario provinciale ACI Catania Roberto Zappulla. Presenti anche il presidente dell’Automobile Club Caltanissetta Carlo Alessi e altre figure di riferimento del panorama automobilistico regionale.

Nel suo intervento, Magnano San Lio ha tracciato un bilancio particolarmente positivo dell’annata appena conclusa, sottolineando il ritorno “in grande stile” della Catania-Etna, capace di raccogliere numerosi riconoscimenti, in primis l’apprezzamento dei piloti. Un riscontro definito il più significativo, perché indicativo della qualità organizzativa messa in campo. Il presidente ha evidenziato come siano già stati avviati contatti con gli enti locali e le attività operative per l’edizione 2026 della cronoscalata, con l’obiettivo dichiarato di eguagliare o superare i risultati dello scorso anno. Tra le iniziative annunciate figura anche il corso per commissari di gara in programma l’11, 12 e 13 marzo, segnale di un impegno crescente non solo sul piano organizzativo ma anche formativo.

Massimo Rinaldi ha ricordato il ruolo storico di Catania come culla della velocità in salita, evidenziando la lunga tradizione della Catania-Etna e il forte legame con il pubblico. Proprio l’entusiasmo degli spettatori, ha spiegato, ha comportato in alcune edizioni recenti limitazioni all’accesso. È in corso un lavoro congiunto per individuare soluzioni che permettano di garantire nuovamente la presenza del pubblico in condizioni di sicurezza, restituendo pienamente alla Sicilia e all’Italia una manifestazione di grande prestigio.

Anche Carlo Alessi ha posto l’accento sul valore della Catania-Etna come patrimonio dell’intera regione, inserendola in un sistema automobilistico siciliano che si distingue a livello nazionale per numero di piloti, licenziati e gare organizzate. Un contesto che comprende competizioni di assoluto rilievo come la Targa Florio e che guarda con fiducia al recupero di strutture simbolo quali l’Autodromo di Pergusa.

Nel corso della mattinata sono stati consegnati riconoscimenti per l’impegno nell’Automobile Club a Massimo Rinaldi, a Carlo Alessi, a Enrico Grimaldi – vicepresidente dell’Automobile Club Catania, nel trentesimo anniversario della presidenza della Scuderia Etna – e a Francesco Li Volsi, vicepresidente del Catania Club Alfa Romeo, realtà che ha contribuito a rilanciare il format “Ruote nella Storia” di ACI Storico.

La cerimonia si è conclusa con la premiazione dei campioni delle varie categorie del Campionato Sociale 2025. Il titolo di Campione Assoluto è andato a Giuseppe Angilello, applaudito per il brillante risultato conseguito.

L’Automobile Club Catania conferma così la propria vocazione alla promozione e valorizzazione dello sport automobilistico, con una linea che coniuga radici solide e progettualità concreta, in vista di una Catania-Etna che si prepara a vivere la sua 49ª edizione con rinnovate ambizioni.