Avbelj-Andrejka subito in fuga al Prealpi Master Show: doppietta nelle prime due speciali

Foto di Carlo Falsarella

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 14 Dicembre 2025

Avvio di gara autoritario per Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka nel 26° Prealpi Master Show. L’equipaggio sloveno di MS Munaretto, già vincitore dell’edizione 2024 e autore del miglior tempo nello shakedown, ha impresso un ritmo elevatissimo fin dalle prime battute, conquistando il miglior crono sia in PS1 “San Tiziano” sia in PS2 “Le Rive” e costruendo un margine già significativo sugli avversari diretti.

Sui 7,45 km della speciale d’apertura “San Tiziano”, Avbelj-Andrejka, al volante della Skoda Fabia Rally2, hanno immediatamente fatto la differenza, rifilando 8”3 ai neocampioni italiani rally terra Giovanni Trentin e Alessandro Franco (Skoda Fabia RS), secondi, e 9”6 a Simone Romagna e Dino Lamonato, vincitori del Master 2023. La PS1 ha già riservato colpi di scena importanti: Sandrin-Dal Maso (Hyundai i20 N), terzi nel 2024, sono stati costretti al ritiro, mentre Lorenzon-Scattolin (Toyota GR Yaris), secondi assoluti nella passata edizione, hanno accusato un distacco di 12”8.

Il copione non è cambiato nella successiva PS2 “Le Rive”, lunga 10,20 km. Anche qui Avbelj-Andrejka hanno imposto il proprio passo, staccando Trentin-Franco di ulteriori 8”1 e portando il divario complessivo a 16”4, pari a quasi un secondo al chilometro. Alle loro spalle, la lotta per le posizioni di rincalzo si è fatta più serrata: il terzo tempo assoluto è stato firmato da Callegaro-Dalla Rizza (Toyota GR Yaris), a 14”1 dai leader, mentre Romagna-Lamonato hanno perso 19”4. Più attardato Mauro Trentin, cinque volte vincitore del Prealpi Master Show, scivolato fuori dalla top ten con un ritardo di 29”5.

Al termine del primo giro sulle due speciali, la classifica assoluta vede Avbelj-Andrejka al comando in 12’15”8. Alle loro spalle Trentin-Franco sono secondi a 16”4, seguiti da Tosetto-Pollet a 26”2. Completano la top ten Marchioro-Marchetti, Romagna-Lamonato, Callegaro-Dalla Rizza, Ferronato-Menegon, Zamberlan-Nicoletti, Gritti-Nosari e Vagnini-Cecconi, racchiusi in poco più di cinque secondi.