Si è aperta ufficialmente la stagione dei test 2026 in Bahrain, con la prima giornata di prove andata in scena mercoledì 11 febbraio sul tracciato del Bahrain International Circuit, layout da 5,412 chilometri e 15 curve. Per il TGR Haas F1 Team al volante della nuova VF-26 è salito Esteban Ocon, protagonista di un programma intenso e metodico.
Mattinata di lavoro “di base”
La sessione del mattino (10:00-14:00 locali) è stata dedicata a una serie di run di riferimento con pneumatici Pirelli C3. Ocon ha completato 64 giri, concentrandosi su raccolta dati e comprensione del comportamento della vettura secondo le nuove normative tecniche 2026.
Unica interruzione significativa la bandiera rossa causata dall’arresto in pista dell’Alpine di Franco Colapinto, episodio che ha temporaneamente sospeso l’attività.
Pomeriggio tra caldo e long run
Nel turno pomeridiano il focus si è spostato su percorrenze più lunghe, con utilizzo della mescola C2 nelle ore più calde della giornata. Con l’abbassarsi delle temperature ambientali, i tempi sul giro sono progressivamente scesi, consentendo a Ocon di firmare il suo miglior crono in 1:35.578.
Il bilancio finale parla di 115 giri completati, pari a 622,38 chilometri (386,75 miglia): il secondo totale più alto registrato nella giornata inaugurale. Un dato significativo in ottica affidabilità e comprensione del pacchetto tecnico.
Le parole del team
Il Team Principal Ayao Komatsu ha sottolineato come questa prima settimana sia dedicata principalmente ai fondamentali: con regolamenti tecnici completamente nuovi, la priorità è comprendere a fondo le nuove power unit e massimizzare l’efficienza del pacchetto secondo i vincoli regolamentari. L’analisi più approfondita delle caratteristiche specifiche della VF-26 è prevista nella seconda settimana.
Ocon si è detto soddisfatto del lavoro svolto: oltre cento giri completati, vettura resa più consistente rispetto allo shakedown di Barcellona e segnali incoraggianti sul piano della competitività. Il francese ha poi passato il testimone a Ollie Bearman, atteso al volante della VF-26 nella seconda giornata di prove.
La strada verso Melbourne è ancora lunga, ma per Haas il 2026 è iniziato con un primo passo concreto: chilometri, dati e basi solide su cui costruire.
