Bahrain, chilometri e metodo: Verstappen inaugura la nuova era Red Bull Ford

BAHRAIN, BAHRAIN - FEBRUARY 11: Max Verstappen of the Netherlands driving the (3) Oracle Red Bull Racing RB22 on track during day one of F1 Testing at Bahrain International Circuit on February 11, 2026 in Bahrain, Bahrain. (Photo by Alastair Staley/LAT Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 12 Febbraio 2026

La prima giornata della settimana inaugurale di test in Bahrain ha visto Max Verstappen completare un programma intenso e metodico, diviso tra sessione mattutina e pomeridiana, con un chiaro obiettivo: accumulare dati e comprendere a fondo il nuovo pacchetto tecnico.

Mattina: lavoro di base e continuità

Nel turno del mattino l’olandese ha percorso 65 giri, fermando il miglior riferimento cronometrico in 1:35.433. Una fase dedicata prevalentemente alla raccolta dati e alla verifica delle procedure operative, con particolare attenzione ai protocolli legati alla gestione del weekend gara.

Pomeriggio: ulteriore sviluppo e miglioramento del tempo

Nel pomeriggio Verstappen ha aggiunto altri 71 giri, abbassando il proprio miglior tempo a 1:34.798. Il totale della giornata conferma un chilometraggio significativo, fondamentale in una fase in cui l’affidabilità rappresenta il primo banco di prova.

Un progetto completamente nuovo

Il focus dichiarato dal campione olandese non è stato il cronometro, bensì la comprensione complessiva del pacchetto tecnico. Red Bull Ford Powertrains è infatti un progetto inedito rispetto ai costruttori con lunga esperienza nel ruolo di fornitori di Power Unit.

Per questo motivo, la giornata è stata strutturata su diversi programmi di verifica: simulazioni di procedure che potrebbero presentarsi durante un weekend di gara, controllo delle dinamiche di gestione motore e raccolta dati su vettura e pneumatici.

Verstappen ha sottolineato come il tracciato del Bahrain, profondamente diverso da quello di Barcellona utilizzato nello shakedown precedente, rappresenti un riferimento utile per ampliare la base comparativa. L’aspetto più rilevante, tuttavia, è stato l’assenza di problemi tecnici: completare il programma senza inconvenienti costituisce un segnale incoraggiante in vista delle prossime sessioni.

Verso i prossimi giorni

Con una giornata definita “buona” e priva di criticità, l’attenzione si sposta ora sulle ulteriori prove previste nel corso della settimana. L’obiettivo resta invariato: comprendere, affinare, consolidare.

Il cronometro può attendere; in questa fase, conta soprattutto costruire fondamenta solide per l’inizio della stagione.