La seconda mattinata dell’ultimo test pre-stagionale in Bahrain ha confermato un dato chiaro: la McLaren è pronta a giocarsi le prime posizioni. A firmare il miglior tempo è stato Lando Norris, autore di un 1’33”453 che lo ha portato davanti alla Red Bull Racing di Max Verstappen e alla Mercedes di George Russell.
McLaren davanti, ma Red Bull e Mercedes non mollano
Il riferimento cronometrico di Norris è arrivato nel corso delle prime quattro ore di attività al Bahrain International Circuit. Il britannico ha preceduto Verstappen di poco più di un decimo, mentre Russell ha accusato un distacco nell’ordine dei sei decimi.
Oltre alla prestazione pura, a colpire è stata la solidità del lavoro svolto: sia Norris sia Russell hanno completato distanze superiori a quelle di un intero Gran Premio, segno di programmi orientati non solo alla ricerca del tempo ma anche alla verifica dell’affidabilità e della costanza sul passo gara. Nel pomeriggio è previsto l’avvicendamento con Oscar Piastri e Kimi Antonelli, mentre metà schieramento ha scelto di proseguire con lo stesso pilota per l’intera giornata.
Gruppo compatto alle spalle
Alle spalle dei primi tre si sono distinti Alex Albon con la Williams, Ollie Bearman per Haas e Franco Colapinto con Alpine, capaci di accumulare chilometraggio consistente e di inserirsi nelle posizioni immediatamente successive. In mezzo a loro l’Audi di Gabriel Bortoleto, in una sessione che ha visto però la squadra tedesca lavorare a lungo ai box, limitando il numero complessivo di giri. Situazione simile per Liam Lawson e per Fernando Alonso, rimasti sotto la soglia dei 57 passaggi.
Ferrari, pochi giri ma grande curiosità tecnica
Mattinata più complessa per la Scuderia Ferrari e per Lewis Hamilton. La Rossa ha completato il minor numero di tornate a causa di problemi non specificati che hanno interrotto il programma del sette volte campione del mondo.
Nonostante ciò, il box di Maranello ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori per una soluzione tecnica particolare: in modalità “Straight Mode” l’elemento superiore dell’ala posteriore è apparso invertito, una configurazione che sembra funzionale a esplorare ulteriormente le possibilità dell’aerodinamica attiva e la transizione tra rettilinei e curve. Un dettaglio che ha animato le discussioni lungo tutta la pit lane.
Cadillac accumula dati, ma paga il ritardo iniziale
Per la nuova arrivata Cadillac, Valtteri Bottas ha chiuso la sessione in fondo alla classifica, con un tempo distante 6”7 dal riferimento di Norris. La squadra ha trascorso la prima ora in garage per il secondo giorno consecutivo, ma il finlandese è comunque riuscito a completare una distanza equivalente a quella di gara, raccogliendo dati utili in vista dello stint pomeridiano affidato a Sergio Perez.
Dopo la pausa pranzo, la penultima sessione del test riprenderà alle 15:00 locali, proseguendo fino alle 19:00 sotto le luci artificiali di Sakhir. Sarà un passaggio chiave per comprendere meglio equilibri e tendenze prima del debutto stagionale.
