A cinque giorni dal primo assaggio di pista, la Formula 1 torna a fare sul serio sul tracciato di Bahrain International Circuit per la seconda e ultima sessione di test pre-stagionali. Da mercoledì 18 a venerdì 20 febbraio, le undici squadre avranno a disposizione altri tre giorni per rifinire assetti, raccolta dati e comprensione delle nuove vetture prima dell’avvio ufficiale del campionato.
La novità principale riguarda la gamma completa di pneumatici portata da Pirelli. Se nella settimana precedente i team avevano potuto lavorare esclusivamente sulle tre mescole più dure, in questa tornata ciascuna scuderia ha potuto selezionare 24 set tra tutte e cinque le opzioni slick da asciutto. È stato inoltre consentito il carry over dei set utilizzati per non più di nove giri nella prima sessione.
Le scelte dei team: tra equilibrio e ricerca del limite
Le mescole più gettonate sono risultate la C3 e la C2, incluse nella selezione di dieci squadre su undici. Unica eccezione Mercedes-AMG Petronas Formula One Team, che ha deciso di proseguire il proprio lavoro esclusivamente con le tre opzioni più dure già utilizzate nei giorni precedenti.
Scelta più ampia per McLaren F1 Team, Scuderia Ferrari, Racing Bulls, Audi F1 Team e Haas F1 Team, che hanno aggiunto la C4 al trio di base.
Strategia più orientata verso le mescole morbide per Oracle Red Bull Racing, Alpine F1 Team, Williams Racing e Aston Martin Aramco F1 Team. Il team guidato da Laurent Mekies ha limitato la scelta a C2, C3 e C4, mentre Alpine e Williams hanno inserito anche la C5. Aston Martin si distingue come unica squadra ad aver optato esclusivamente per le tre mescole più morbide del lotto: C3, C4 e C5.
Distribuzione completa, invece, per la neonata Cadillac Formula 1 Team, unica scuderia ad aver richiesto almeno un set per ciascuna delle cinque specifiche da asciutto.
Orari e identificazione visiva
Le sessioni si svolgeranno ogni giorno dalle 10 alle 19. Per facilitare l’identificazione delle mescole durante i test, è stato adottato un sistema cromatico dedicato: loghi bianchi per C1 e C2, gialli per C3 e C4, rossi per la C5.
Le coppie che condividono lo stesso colore saranno differenziate da un dettaglio grafico: la più dura tra le due presenterà una decorazione a bandiera a scacchi sulle spalle. Restano quindi prive di questo motivo – mostrando esclusivamente i loghi Pirelli e P Zero – la C2 e la C4.
Con l’intera gamma finalmente a disposizione, questi tre giorni a Sakhir rappresentano l’ultima occasione per comprendere appieno il comportamento delle monoposto in configurazioni differenti. Da qui in avanti, ogni scelta diventerà definitiva e ogni dato raccolto potrà fare la differenza quando il semaforo si spegnerà per la prima gara della stagione.
