Il secondo giorno di attività della McLaren al Pre-Season Shakedown 2026 di Barcellona ha rappresentato un passaggio chiave nella comprensione della nuova MCL40, nonostante una conclusione anticipata della sessione a causa di un problema tecnico.
In pista al Circuit de Barcelona-Catalunya è stato Oscar Piastri a portare avanti il programma di lavoro della scuderia di Woking, completando 48 giri per un totale di 223,536 chilometri. Il miglior riferimento cronometrico della giornata per il pilota australiano è stato un 1’18”419, che lo ha collocato in quarta posizione, a poco meno di due secondi dal miglior tempo assoluto.
La mattinata si è svolta secondo il piano prestabilito, permettendo al team di raccogliere dati fondamentali sul comportamento della vettura e sulle caratteristiche operative di questa nuova generazione di monoposto. Durante la pausa pranzo, tuttavia, è emersa un’anomalia al sistema di alimentazione che ha richiesto un’analisi approfondita, costringendo la squadra a interrompere anzitempo il lavoro in pista per concentrarsi sull’individuazione della causa e sulla preparazione della vettura per l’ultima giornata.
Dopo i primi due giorni di shakedown, il quadro generale tracciato dal team è comunque positivo. La MCL40 ha fornito una base di riferimento solida, consentendo agli ingegneri di iniziare a delineare le principali aree di sviluppo e le opportunità di miglioramento in termini di prestazione. Allo stesso tempo, dai primi riscontri cronometrici emerge come alcuni avversari abbiano già fissato standard di performance molto elevati, rendendo evidente il lavoro ancora necessario in vista dell’avvio della stagione.
Dal punto di vista del pilota, Piastri ha sottolineato l’importanza di questo test come fase di apprendimento, evidenziando quanto le nuove vetture siano profondamente diverse rispetto a quelle delle stagioni precedenti. Le prime sensazioni al volante hanno già permesso di individuare alcuni aspetti su cui intervenire per rendere la monoposto più prevedibile e gradevole nella guida, in attesa di definire una direzione tecnica chiara per incrementarne la competitività.
Sul fronte tecnico, Mark Temple, Direttore Tecnico Performance, ha confermato come il comportamento della vettura sia in linea con le simulazioni e le aspettative pre-test. L’obiettivo principale di questa fase resta la piena comprensione dell’interazione tra telaio e power unit, oltre ai meccanismi di gestione dell’energia, elementi centrali nel nuovo regolamento. Il problema riscontrato al sistema di alimentazione, pur penalizzando il chilometraggio complessivo, rientra nella logica di uno shakedown e sarà affrontato per garantire una preparazione completa in vista dei test di Bahrain.
Il programma di Barcellona si concluderà domani, con Lando Norris e Piastri che si alterneranno al volante per ampliare ulteriormente la raccolta dati e affinare la conoscenza della MCL40, con l’obiettivo di massimizzare il potenziale della vettura prima dell’inizio ufficiale della stagione 2026.
