Barum Czech Rally Zlín: l’attesa di Peter MacKay per la sfida più temuta dell’ERC

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 11 Agosto 2025

Il conto alla rovescia per il Barum Czech Rally Zlín è iniziato e per Peter MacKay, voce di riferimento su Rally.tv, si tratta di uno degli appuntamenti più affascinanti e impegnativi dell’anno nel FIA European Rally Championship. L’edizione 2025, in programma dal 15 al 17 agosto, promette emozioni intense e un livello di difficoltà unico nel panorama dei rally su asfalto.

Un rally “temibile” e senza eguali
Per MacKay, il Barum è “il rally su asfalto più temuto al mondo”. Velocità elevate, condizioni meteo imprevedibili e una concorrenza locale di altissimo livello rendono questa gara un banco di prova definitivo per chi punta al titolo. Battere piloti come Jan Kopecký, Erik Cais, Adam Březík e Filip Mareš – profondi conoscitori delle strade e della loro evoluzione – è un’impresa che richiede preparazione e precisione assolute. A tutto questo si aggiunge il fascino della storia: 54 edizioni e una tradizione ERC ininterrotta dal 1984.

La prima volta e l’impatto con Zlín
Il debutto di MacKay nel 2023 ha superato ogni aspettativa: “Non avevo idea di cosa mi aspettasse. La qualità dei piloti locali è impressionante e l’atmosfera, già dal venerdì sera con la super speciale di Zlín, è semplicemente travolgente”. Ricorda in particolare il momento in cui ha potuto annunciare a Kopecký il suo 100° successo di speciale al Barum, un’esperienza che lo ha segnato.

Una settimana intensa tra ricognizioni e adrenalina
Quest’anno, MacKay vivrà un programma speciale: giovedì guiderà la leggendaria prova di Pindula a velocità da strada per respirarne la storia, mentre venerdì avrà il privilegio di percorrere la Qualifying Stage a fianco del campione in carica Dominik Stříteský, la sua prima esperienza da passeggero in un’auto da rally. Poi, sarà un susseguirsi frenetico di prove e collegamenti fino al gran finale.

Le prove decisive
Secondo MacKay, il nuovo tratto di Podhoran – parzialmente già visto al Rallysprint Kopná – e la speciale di Bunč, con il suo caratteristico tratto sterrato, saranno momenti chiave. Quest’ultima, affrontata quest’anno in senso inverso, potrebbe creare distacchi significativi e rimescolare le carte.

Il pronostico
Per la vittoria, l’analista non ha dubbi: “Una Škoda e un pilota locale”. Dal 2009 solo una volta il marchio ceco non ha vinto il Barum, e strappare il successo ai padroni di casa sarebbe “l’impresa di una carriera” per qualsiasi straniero.