La giornata supplementare di test disputata venerdì 13 marzo a Portimão ha consentito al BbKRT di recuperare in parte il lavoro compromesso dal maltempo nei giorni precedenti. Sul tracciato portoghese di 4,592 chilometri, Axel Bassani e Alex Lowes hanno potuto finalmente completare il programma previsto in condizioni asciutte, chiudendo il test con sensazioni positive e con indicazioni utili soprattutto sul piano della messa a punto e dello sviluppo generale della bimota KB998 Rimini.
Dopo che la pioggia aveva pesantemente limitato la seconda giornata del test programmato in settimana, la squadra è tornata in pista insieme ad alcuni rivali del Mondiale Superbike 2026 per un’ulteriore sessione di lavoro. L’obiettivo principale non era la ricerca del tempo sul giro, bensì l’analisi del set-up e la valutazione di componenti e soluzioni tecniche in vista delle prossime uscite. Nonostante questo approccio, Lowes ha comunque fatto segnare il terzo miglior tempo complessivo della giornata, mentre Bassani ha chiuso con il settimo riferimento.
Le condizioni meteo, stavolta finalmente favorevoli, hanno permesso al team di lavorare con continuità fino al termine delle attività, fissato alle 15.00. Per Lowes la giornata è servita a proseguire il lavoro già avviato nel precedente test, quando era stato il più veloce nella prima giornata disputata a Portimão. Il britannico ha concentrato l’attenzione su nuove idee di assetto e sulla preparazione complessiva del prossimo appuntamento iridato, raccogliendo un notevole quantitativo di dati anche grazie a un’intensa mole di giri percorsi.
Bassani, attualmente secondo nella classifica di campionato dopo il round inaugurale corso in Australia il mese scorso, ha invece proseguito il percorso di lavoro con il nuovo crew chief Uri Pallares. Il focus è stato rivolto soprattutto a elementi e soluzioni da sviluppare non soltanto per il fine settimana di gara in Algarve, ma anche per le tappe successive del campionato, in un periodo che vedrà diversi round ravvicinati senza sessioni di test intermedie fino a Misano.
Alex Lowes ha spiegato di essere soddisfatto per aver potuto completare il programma in condizioni finalmente asciutte, sottolineando come il team abbia provato modifiche anche piuttosto significative sulla moto. Il britannico ha parlato di una mezza giornata molto intensa, nella quale sono stati completati quasi 80 giri, chiudendo poi il lavoro con una simulazione sulla distanza. Secondo Lowes, il materiale raccolto permetterà di identificare con maggiore chiarezza le aree sulle quali intervenire prima del weekend di gara, mentre il feeling personale con la moto è stato giudicato buono. Ha inoltre voluto ringraziare la squadra per l’impegno profuso nel restare in Portogallo nonostante un inverno segnato da condizioni meteorologiche sfavorevoli, evidenziando come questo sforzo possa rivelarsi utile per arrivare preparati al ritorno in pista.
Bassani ha definito positiva la possibilità di girare su pista realmente asciutta, con sole e clima favorevole per l’intera giornata. Il pilota italiano ha spiegato che il lavoro si è concentrato soprattutto sulla prova di numerosi elementi nuovi, più che sulla preparazione specifica della gara. Il bilancio, a suo giudizio, è comunque incoraggiante: la squadra ha compreso meglio alcuni aspetti tecnici e ha individuato con più precisione le aree che richiederanno ulteriore sviluppo. Pur ammettendo che sul fronte del passo puro e dei tempi sul giro sia mancata un po’ di velocità, Bassani ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto insieme al team, rimandando al weekend di gara il compito di trasformare queste indicazioni in un pacchetto più efficace.
Anche lo staff tecnico ha confermato il valore della giornata. Pere Riba, crew chief di Lowes, ha ricordato come il test di inizio settimana fosse stato fortemente condizionato dalla pioggia dopo solo poche ore di attività utili il lunedì. Tornati in pista venerdì, il gruppo ha potuto seguire il programma prestabilito, partendo dalle considerazioni emerse a Phillip Island. Riba ha sottolineato che il tracciato australiano presenta caratteristiche molto particolari e differenti rispetto alla maggior parte delle piste del campionato, fattore che influisce sul bilanciamento della moto. A Portimão, invece, Lowes avrebbe trovato sensazioni più vicine alle sue esigenze. Il lavoro ha incluso prove di set-up, comparazioni tra differenti soluzioni tecniche e un long run finale, elementi che hanno consentito di raccogliere un importante patrimonio di informazioni in vista del prossimo round.
Uri Pallares, responsabile tecnico di Bassani, ha parlato di una giornata molto produttiva, utile soprattutto per mettere alla prova idee e componenti che il team aveva in programma di analizzare. L’approccio, ha spiegato, ha imposto di accantonare in parte la preparazione immediata del weekend di Portimão per concentrarsi anche su una prospettiva più ampia. Con quattro round consecutivi in calendario senza test intermedi fino a Misano, l’esigenza era quella di costruire una base tecnica solida che potesse risultare utile nel medio periodo. Pallares si è detto convinto che, una volta assemblate tutte le informazioni raccolte, il team potrà presentarsi con una preparazione adeguata non solo per la tappa portoghese, ma anche per quelle successive.
Terminata questa sessione supplementare, Portimão tornerà presto al centro dell’attenzione del Mondiale Superbike: il tracciato dell’Algarve ospiterà infatti il secondo round della stagione dal 27 al 29 marzo. Per BbKRT, il test di venerdì rappresenta un passaggio importante, forse meno appariscente rispetto alla semplice lettura dei tempi, ma prezioso per consolidare metodo, direzione tecnica e fiducia in vista di una fase della stagione particolarmente intensa.
