Il progetto WorldSBK 2026 di BbKRT ha preso ufficialmente forma martedì 3 febbraio presso il quartier generale del team, nei pressi di Barcellona. Un evento costruito con un taglio cinematografico, che ha riunito circa 300 ospiti tra partner, figure chiave del progetto e i due piloti ufficiali Alex Lowes e Axel Bassani, protagonisti della seconda stagione completa del marchio bimota nel Campionato del Mondo Superbike.
Per l’occasione, la sede del team è stata trasformata in un vero e proprio cinema temporaneo, completo di biglietti personalizzati e macchine per popcorn, creando un’atmosfera immersiva che ha fatto da cornice alla presentazione delle nuove livree, delle grafiche ufficiali e delle tute da gara 2026. Momento centrale della serata è stata la proiezione in anteprima esclusiva del documentario “bimota: Racing Prometheus”, un racconto lungo e dettagliato che ripercorre la nascita e lo sviluppo del progetto BbKRT, dalle origini fino all’avvio della seconda stagione nel WorldSBK. Il filmato è stato programmato per la pubblicazione sul canale YouTube ufficiale bimotabyKRT a partire dal 5 febbraio.
Sul piano sportivo, il 2026 rappresenta un passaggio cruciale dopo un 2025 già molto solido per la bimota KB998 Rimini in configurazione WorldSBK. La stagione d’esordio ha portato in dote quattro podi conquistati da Lowes e la presenza costante di entrambi i piloti nella top ten della classifica generale, risultati che hanno alimentato fiducia e aspettative per il secondo anno del progetto. L’obiettivo dichiarato è quello di compiere un ulteriore passo avanti, sia in termini di prestazioni in pista sia di visibilità e riconoscimento del marchio bimota a livello globale, anche grazie all’espansione della rete di concessionari.
In vista della nuova stagione, il team ha confermato una parziale riorganizzazione tecnica nel box. Uri Pallares assume il ruolo di capotecnico per Axel Bassani, mentre Pere Riba prosegue il proprio lavoro come crew chief di Alex Lowes, garantendo continuità su uno dei lati del garage.
Alex Lowes ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto durante l’inverno, evidenziando come il 2026 possa contare su una base dati completa raccolta nel primo anno di attività del progetto. Miglioramenti introdotti nel corso dell’off-season e una maggiore conoscenza della moto alimentano l’entusiasmo in vista del debutto stagionale a Phillip Island, con la consapevolezza delle difficoltà ma anche con la voglia di divertirsi e puntare in alto.
Axel Bassani ha rimarcato il ritmo intenso del WorldSBK, che non concede vere pause, spiegando come questa continuità sia perfettamente in linea con il suo carattere competitivo. L’obiettivo personale resta il podio con la KB998 Rimini, vissuto anche come una responsabilità speciale nei confronti di un progetto italiano come bimota, sostenuto da un team che, a suo giudizio, sta lavorando con grande determinazione verso l’inizio della stagione.
Dal punto di vista gestionale, il Team Manager di Kawasaki Racing Team, Guim Roda, ha chiarito che la priorità del 2026 sarà massimizzare le risorse messe a disposizione da bimota e Kawasaki, assicurando il massimo impegno da parte di tutto il personale coinvolto. Parallelamente, l’obiettivo è proseguire sul solco tracciato nel 2025 per rafforzare l’interesse del mercato e dei potenziali clienti verso le moto bimota, sfruttando l’impatto del progetto sportivo come leva di branding.
A confermare il lavoro svolto dietro le quinte è intervenuto Pierluigi Marconi, Chief Operating Officer di bimota. Marconi ha ricordato come il ritorno del marchio nel WorldSBK nel 2025 sia stato privo di problemi di affidabilità, risultato possibile grazie alla collaborazione tra bimota, Kawasaki e Provec. Durante l’inverno, lo sviluppo si è concentrato su più aree – aerodinamica, motore e ciclistica – con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le prestazioni della KB998 Rimini. Accanto agli aspetti sportivi, Marconi ha sottolineato il valore dell’immagine costruita nel paddock Superbike come strumento di supporto alla crescita commerciale e alla penetrazione del marchio nei mercati internazionali.
In chiusura, il Chairman del Consiglio di Amministrazione di bimota S.p.A. e Managing Director di Kawasaki Motors Europe, Shigemi Tanaka, ha definito la nascita di BbKRT come il risultato di un processo complesso che ha coinvolto risorse e competenze tra Europa e Giappone. Guardando ai progressi già compiuti, Tanaka ha espresso ottimismo per il 2026 e per gli anni a venire, lasciando intendere che il progetto abbia ancora ampi margini di crescita.
Con una base tecnica consolidata, una struttura organizzativa rafforzata e una visione chiara che unisce competizione e strategia di marca, BbKRT si presenta al via del WorldSBK 2026 con ambizioni dichiarate e la volontà di rendere il secondo capitolo del ritorno di bimota ancora più significativo del primo.
