Berlino chiama Nissan: Rowland e Nato tornano a Tempelhof per il double-header di Formula E

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 28 Aprile 2026

Il Nissan Formula E Team si prepara a tornare in pista nel fine settimana sul circuito dell’aeroporto di Tempelhof, a Berlino, teatro dei Round 7 e 8 del Campionato Mondiale ABB FIA Formula E 2025/26. Dopo sei settimane di pausa, la squadra giapponese affronta uno degli appuntamenti più significativi della stagione con l’obiettivo di trasformare il potenziale mostrato in qualifica in risultati concreti anche in gara.

Berlino rappresenta una tappa storica per la Formula E. È infatti l’unica città ad aver ospitato un E-Prix in ogni stagione del campionato, con 21 gare su 22 disputate sul tracciato ricavato all’interno dell’aeroporto di Tempelhof. Il layout attuale misura 2,343 km, conta 15 curve e propone un giro estremamente rapido, con tempi costantemente inferiori al minuto.

Per Nissan, Tempelhof è anche un luogo carico di ricordi importanti. Oliver Rowland vi ha conquistato nel 2020 la sua prima vittoria in Formula E con Nissan e, proprio nell’ultima edizione disputata nel luglio 2025, ha festeggiato il titolo mondiale Piloti con due gare di anticipo. Anche Norman Nato ha un legame speciale con Berlino: nel 2021 ottenne qui la sua prima vittoria nella categoria, rimontando dalla sesta posizione in griglia fino al successo, davanti proprio all’attuale compagno di squadra Rowland.

Dopo il round di Madrid, la lunga pausa ha permesso al team di analizzare con attenzione i dati raccolti nelle prime sei gare. Tommaso Volpe, General Manager Nissan Formula E e Managing Director Nissan Formula E Team, ha sottolineato come il periodo lontano dalle corse sia arrivato nel momento giusto, offrendo alla squadra la possibilità di lavorare su aspetti che, nel ritmo serrato della Formula E, non sempre è possibile approfondire.

Il punto di forza emerso finora resta la qualifica: Nissan è sempre riuscita a portare almeno una vettura nella fase dei duelli. La sfida, ora, sarà trasferire quella competitività anche sulla distanza di gara, cercando punti importanti con entrambe le monoposto.

Rowland arriva a Berlino dopo un avvio di stagione definito altalenante, ma con la consapevolezza di ritrovare un circuito che ha segnato passaggi fondamentali della sua carriera. Il britannico ha evidenziato l’importanza di migliorare ulteriormente la qualifica, elemento decisivo su una pista dal fondo particolare e dallo stile di guida molto specifico.

Anche Nato guarda al weekend con ambizione. Il pilota francese ha riconosciuto i progressi compiuti rispetto alla scorsa stagione, soprattutto sul giro secco, ma ha indicato nella costanza in gara l’area sulla quale lavorare per risalire la classifica. A Berlino, dove la qualifica sarà estremamente serrata per la breve lunghezza del giro e l’esperienza accumulata dai piloti sul tracciato, ogni dettaglio potrà fare la differenza.

Sam Bird, pilota di riserva e sviluppo del team, ha posto l’accento sulle caratteristiche uniche del circuito tedesco. La superficie in cemento, molto abrasiva, richiederà grande attenzione nella gestione delle gomme. Secondo Bird, la gara di domenica potrebbe svilupparsi con un gruppo molto compatto, mentre il sabato, con il Pit Boost, potrebbe favorire strategie più aggressive. Da seguire anche l’utilizzo dell’unica attivazione dell’Attack Mode, altro elemento potenzialmente decisivo in un weekend che si annuncia intenso.

Il programma inizierà venerdì con la prima sessione di prove libere alle 16:00 locali. Le qualifiche di sabato e domenica scatteranno alle 11:40, mentre entrambe le gare prenderanno il via alle 16:00.