Bimota-Kawasaki lancia il guanto: test convincenti a Phillip Island prima del via 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 17 Febbraio 2026

Il conto alla rovescia verso il primo round del Mondiale Superbike 2026 entra nella fase decisiva e il bimota by Kawasaki Racing Team si presenta all’appuntamento australiano con segnali decisamente incoraggianti. Sul tracciato del Phillip Island Grand Prix Circuit, tra il 16 e il 17 febbraio, la squadra ha completato gli ultimi test pre-stagionali in condizioni asciutte e stabili, un fattore tutt’altro che scontato dopo un inverno europeo condizionato dal maltempo.

In sella alla KB998 Rimini 2026, Alex Lowes e Axel Bassani hanno lavorato con metodo e continuità, restando stabilmente nelle posizioni di vertice. La classifica combinata delle quattro sessioni ha visto Bassani chiudere quinto assoluto e Lowes sesto, a conferma di una competitività concreta in vista del weekend di gara, in programma dal 20 al 22 febbraio.

Programma definito per il debutto stagionale

Il round inaugurale del 2026 scatterà ufficialmente venerdì 20 febbraio con le prime due sessioni di prove libere. Sabato sarà la volta della FP3 e della Superpole, prima della prima gara stagionale sulla distanza di 22 giri, prevista alle 16:00 ora locale.

Domenica il format si completerà con la Superpole Race sulla distanza di 10 giri e con Gara 2, ancora su 22 tornate, chiudendo così il primo dei dodici round in calendario.

Lowes: più comprensione, ma margine di crescita

Lowes ha sottolineato come Phillip Island rappresenti sempre un banco di prova particolare, soprattutto per la diversa allocazione degli pneumatici rispetto ai test europei. L’obbligo di utilizzare mescole più dure su questo tracciato modifica sensibilmente grip e comportamento della moto.

Il britannico ha evidenziato progressi nella comprensione generale della KB998 Rimini, con un lavoro mirato su passo gara, elettronica e simulazioni su distanza più lunga. La costanza è stata positiva, anche se restano alcune aree in cui trovare un equilibrio migliore tra punti di forza e compromessi tecnici. La sensazione, comunque, è di partire da una base solida per il weekend.

Bassani: ritmo buono, da migliorare l’avvio di gara

Bassani ha confermato la presenza costante nelle prime posizioni durante le sessioni, accompagnata da una buona regolarità sul passo. Il long run da 21 giri ha fornito indicazioni incoraggianti, pur mettendo in luce qualche difficoltà nei primi sette-otto passaggi, fase su cui il team concentrerà l’analisi dei dati.

L’intesa con il nuovo crew chief è in fase di consolidamento, ma il feeling generale è positivo: ritmo naturale in pista e ambiente di lavoro sereno nel box. L’obiettivo è migliorare ulteriormente in vista delle gare, tenendo conto anche della variabilità meteo tipica di Phillip Island.

Riba e Pallares: verifiche completate, base tecnica chiara

Pere Riba, responsabile tecnico di Lowes, ha spiegato come i due giorni australiani siano stati fondamentali per confermare soluzioni rimaste in sospeso durante i test invernali europei, spesso condizionati dalla pioggia. Sono stati validati interventi tecnici di rilievo e raccolti dati utili anche sul nuovo pneumatico posteriore previsto per il weekend.

Uri Pallares, crew chief di Bassani, ha invece evidenziato l’immediato feeling del pilota con la moto, con una progressione naturale fin dalla prima sessione. Dopo un inverno con poche opportunità di lavoro in pista, questo test ha rappresentato una sorta di “ripartenza operativa” per impostare con chiarezza il lavoro stagionale.

Secondo anno per BbKRT e KB998 Rimini

Il 2026 segna la seconda stagione completa nel WorldSBK per il progetto BbKRT con la KB998 Rimini, già capace di conquistare quattro podi nel suo percorso finora. I riscontri australiani non parlano ancora di proclami, ma indicano una squadra organizzata, metodica e pronta a inserirsi stabilmente nella lotta nelle posizioni di vertice.

La parola, ora, passa al cronometro del weekend di gara.