BRASELTON (Georgia) – È servito un giro da antologia a Tom Blomqvist per conquistare la Motul Pole Award del 28° Motul Petit Le Mans, scrivendo un nuovo record sul tracciato di Michelin Raceway Road Atlanta. Con un tempo di 1’09”628 (131,326 mph), l’inglese ha portato la sua Acura ARX-06 in cima alla classifica GTP, guadagnando la sesta pole della carriera IMSA e la decima per Acura nell’era moderna del campionato.
Tutto si è deciso nel primo settore cronometrato, appena otto secondi di pista dove Blomqvist ha fatto la differenza, affrontando con coraggio la celebre curva 1. “Questa pista premia l’impegno e il coraggio”, ha commentato il pilota, che condividerà la vettura del Meyer Shank Racing con Colin Braun e Scott Dixon. “Quando hai il serbatoio scarico, gomme nuove e pista libera, è pura adrenalina. Devi solo fidarti del fatto che la macchina terrà”.
Alle sue spalle partirà Jack Aitken con la Cadillac Whelen V-Series.R, reduce dal miglior tempo nelle prove libere, affiancato da Earl Bamber e Frederik Vesti. Terzo tempo per Nick Yelloly su Acura, ultimo pilota sotto il muro dell’1’10”.
Più indietro le Porsche Penske Motorsport, con il trio Tandy–Nasr–Vanthoor al quarto posto e i leader del campionato Jaminet–Campbell–Andlauer sesti. In mezzo, la sorpresa Aston Martin: Ross Gunn ha portato la Valkyrie del team THOR in quinta posizione, miglior qualifica GTP finora per il marchio britannico.
Con i punti guadagnati in qualifica, Acura riduce a due lunghezze il distacco da Porsche nella classifica costruttori, mentre tra gli equipaggi Jaminet e Campbell conservano 128 punti di vantaggio sui compagni Nasr e Tandy. “La pole è solo un piccolo passo”, ha ricordato Blomqvist. “La vera battaglia sarà domani”.
LMP2: Inter Europol davanti dopo la retrocessione del No. 11
Colpo di scena nella categoria LMP2: la pole guadagnata da Steven Thomas è stata revocata dopo le verifiche tecniche, che hanno riscontrato una massa della carrozzeria oltre i limiti di omologazione. La Inter Europol Competition eredita così la partenza al palo grazie al tempo di 1’13”397 firmato da Jeremy Clarke, che divide la vettura #43 ORECA 07 con Tom Dillmann e Bijoy Garg.
Dietro, il leader del campionato PJ Hyett (AO Racing) scatterà secondo con i compagni Dane Cameron e Jonny Edgar, mentre il rivale Daniel Goldburg di United Autosports USA partirà terzo insieme a Paul Di Resta e Rasmus Lindh. Il margine tra i due contendenti per il titolo sale così a 87 punti.
La Motul Petit Le Mans scatterà sabato alle 12:10 ET (18:10 italiane), con copertura live su NBC e diretta streaming integrale su Peacock, IMSA.TV e YouTube.
