BMW all’assalto dell’Inferno Verde: tre M4 GT3 EVO e dodici ufficiali per puntare alla 22ª vittoria assoluta alla 24h Nürburgring

53. ADAC RAVENOL 24h Nürburgring 2025 - Foto: Gruppe C Photography

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 3 Marzo 2026

La sfida è chiara, il teatro pure. Alla prossima edizione della 24 Hours of Nürburgring, in programma il 16 e 17 maggio, BMW M Motorsport si presenterà con un obiettivo dichiarato: difendere il successo conquistato dodici mesi fa e andare a caccia della 22ª affermazione assoluta nella storia della maratona dell’“Inferno Verde”.

Per farlo, la casa bavarese schiererà tre BMW M4 GT3 EVO nella categoria regina SP9, affidandosi a due strutture di primo piano come ROWE Racing e Schubert Motorsport, e a un totale di dodici piloti ufficiali.


La #1: i campioni in carica tornano all’attacco

Sulla BMW M4 GT3 EVO numero 1 di ROWE Racing torneranno i tre campioni in carica Kelvin van der Linde, Raffaele Marciello e Augusto Farfus, ai quali si aggiunge Jordan Pepper. Un quartetto di assoluto livello, che unisce esperienza, velocità e conoscenza approfondita del Nordschleife.

Per van der Linde si tratterà della quarta affermazione potenziale in carriera dopo i successi del 2017, 2022 e 2025. Farfus, invece, vinse per la prima volta al Nürburgring nel 2010 con la BMW M3 GT2, mentre Marciello ha conquistato il suo primo trionfo nell’Eifel nel 2025. Un bagaglio tecnico e umano che rappresenta una garanzia in una gara considerata tra le più dure al mondo.


La #99: talento giovane e ambizioni da podio

La seconda vettura di ROWE Racing, la #99, correrà anch’essa su pneumatici Michelin e vedrà al volante Sheldon van der Linde, Dries Vanthoor, Max Hesse e Dan Harper.

Per Harper e Hesse si tratta di un ritorno su un tracciato che li ha visti crescere sportivamente nel BMW Junior Team. Proprio Hesse, nel 2024, ha scritto una pagina storica diventando il più giovane poleman della 24 Ore e conquistando il Glickenhaus Trophy a soli 22 anni. Nella stessa edizione concluse terzo, centrando il podio.

Vanthoor (vincitore nel 2019 e 2022) e Sheldon van der Linde completano un equipaggio che punta con decisione almeno al podio, ma che non nasconde ambizioni più alte.


La #77: Schubert e la sfida Yokohama

La terza BMW M4 GT3 EVO, la #77 di Schubert Motorsport, sarà una delle novità tecniche più interessanti dell’edizione 2026. La vettura correrà infatti con pneumatici Yokohama e una livrea dedicata al costruttore giapponese.

Al volante si alterneranno Marco Wittmann, Charles Weerts, Philipp Eng e Robin Frijns. Quest’ultimo è già vincitore al Nürburgring (2022), mentre Eng ha sottolineato l’importanza del nuovo progetto con Yokohama, definendolo “fantastico” e promettente in ottica sviluppo.

Per Schubert si tratta di una sfida tecnica e sportiva: avanzare nello sviluppo gomme specifico per il Nordschleife e riportare la BMW M4 GT3 EVO ai vertici anche con una configurazione diversa rispetto al pacchetto Michelin di ROWE.


Una tradizione che parla bavarese

La storia della 24 Ore del Nürburgring racconta un legame profondo con BMW. Il successo del 2025 – ottenuto con la #98 – ha rappresentato la 21ª vittoria assoluta, consolidando il marchio come recordman della gara.

ROWE Racing, dal canto suo, ha già trionfato nel 2020 e ha collezionato secondi posti nel 2017, 2021 e 2023. Numeri che testimoniano una continuità ai massimi livelli in uno degli eventi endurance più imprevedibili e selettivi del calendario internazionale.


Preparazione intensa tra NLS e Qualifiers

L’avvicinamento all’appuntamento clou passerà attraverso le prime due gare della Nürburgring Endurance Series (14 e 21 marzo), i 24h Qualifiers del 18-19 aprile e, per Schubert Motorsport, anche il terzo round dell’11 aprile. Un percorso fondamentale per affinare assetti, strategie e gestione gomme su un tracciato che non perdona errori.


Obiettivo dichiarato: 22ª vittoria assoluta

Andreas Roos, Head of BMW M Motorsport, ha ribadito la fiducia nella combinazione tra team di vertice e dodici piloti ufficiali, sottolineando come la gara dell’Eifel sia storicamente terreno fertile per il marchio. L’obiettivo è chiaro: offrire uno spettacolo all’altezza davanti al pubblico del Nordschleife e riportare BMW sul gradino più alto del podio.

Con tre vetture competitive, line-up di altissimo profilo e un mix tecnico tra Michelin e Yokohama, BMW M Motorsport si presenta alla 24 Ore del Nürburgring 2026 con basi solide e ambizioni concrete.

L’“Inferno Verde” è pronto. E BMW vuole continuare a scrivere la propria storia.