BMW firma la doppietta a Spa: Team WRT trionfa in casa, Ferrari sul podio con la #50

2026 FIA World Endurance Championship Spa Francorchamps, Belgium 6th - 9th May 2026 Photo: Drew Gibson

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 10 Maggio 2026

BMW torna sul gradino piu alto del podio dell’endurance mondiale dopo 27 anni e lo fa nel modo piu pesante possibile: doppietta nella 6 Ore di Spa-Francorchamps, seconda prova del FIA WEC 2026, davanti a un pubblico record di 101.606 spettatori.

Sulle Ardenne, BMW M Team WRT ha trasformato una partenza complicata in una giornata storica. Le due BMW M Hybrid V8 scattavano soltanto dalla decima e undicesima posizione della classe Hypercar, ma una strategia aggressiva e alcune neutralizzazioni hanno cambiato completamente il volto della gara.

La chiave e arrivata dopo la prima ora, quando il team ha scelto di rifornire meno carburante sulla BMW #20, permettendo a René Rast di balzare al comando. Da quel momento la vettura ha potuto girare in aria pulita, con Rast prima e Sheldon van der Linde poi capaci di mantenere un ritmo molto competitivo. Una neutralizzazione a quattro ore dal via ha rimesso la #20 in linea strategica con gli avversari, senza farle perdere la leadership.

Nel finale Robin Frijns ha completato il lavoro, aumentando il margine mentre alle sue spalle la lotta si faceva sempre piu intensa. Per Rast e Frijns il successo vale anche la vetta della classifica piloti, mentre BMW sale al comando tra i costruttori.

Alle spalle della #20, la BMW #15 ha completato una doppietta pesantissima. La gara di Kevin Magnussen, Dries Vanthoor e Raffaele Marciello e stata tutt’altro che semplice: la vettura ha dovuto superare due contatti con la Ferrari #51, mentre Magnussen e stato protagonista di una difesa durissima nel finale contro Ferrari e Toyota. Il danese ha resistito alla pressione degli avversari con gomme Michelin piu fresche, blindando il secondo posto.

Ferrari AF Corse ha comunque salvato il podio con la #50 di Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina. Il risultato lascia qualche rimpianto, soprattutto per un problema a un dado ruota durante una sosta verso la fine della seconda ora, episodio costato circa 20 secondi. Fuoco ha provato ad attaccare la BMW #15 per il secondo posto, poi ha dovuto difendere la terza posizione dagli assalti di Kamui Kobayashi.

Toyota ha chiuso fuori dal podio, con Kobayashi superato nel finale da Tom Gamble. L’Aston Martin Valkyrie, affidata a Gamble e Harry Tincknell, ha cosi conquistato il quarto posto, miglior risultato finora nel FIA WEC per il progetto britannico.

Punti importanti anche per Genesis Magma Racing, che alla seconda presenza nella serie ha portato la #17 GMR-001 di Pipo Derani, André Lotterer e Mathys Jaubert fino all’ottava posizione.

Giornata amara invece per Alpine e Peugeot. L’Alpine #35 era in lotta per il podio, ma António Félix da Costa e finito fuori gara con un incidente spettacolare a meno di mezz’ora dalla bandiera a scacchi. Peugeot, partita dalla pole con la #94 dopo la grande Hyperpole di Malthe Jakobsen, ha visto sfumare le proprie ambizioni quando la vettura e stata colpita dalla Mercedes-AMG Iron Lynx LMGT3 in testacoda prima della quarta ora.

Il FIA WEC ora guarda al suo appuntamento piu atteso: la 24 Ore di Le Mans, in programma dal 10 al 14 giugno.