La regina endurance di Monaco cambia pelle. Dal 2026 la BMW M Hybrid V8 si presenterà con un look aggiornato e soluzioni tecniche pensate per rendere la vettura più competitiva e costante in ogni condizione, sia nel FIA World Endurance Championship che nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Un’evoluzione che nasce direttamente dall’esperienza raccolta in pista negli ultimi due anni.
Il frontale si rifà il trucco
L’occhio cade subito sulla parte anteriore, completamente ridisegnata: splitter ottimizzato per i flussi, griglia a doppio rene più compatta ma sempre illuminata dall’Iconic Glow, pronta a farsi notare soprattutto di notte. A completare il pacchetto, nuovi fari dal design più aggressivo, che esaltano il carattere della LMDh bavarese.
Più costanza, meno debolezze
L’obiettivo è duplice: migliorare l’efficienza di raffreddamento e garantire prestazioni stabili su qualsiasi tracciato, cancellando le lacune emerse tra WEC e IMSA. In altre parole, trasformare la vettura in un’arma più affidabile e pronta a lottare ovunque, dal cittadino al circuito ad alta velocità.
Dallara, partner strategico
Dalle simulazioni CFD alla realizzazione dei componenti, il progetto è stato sviluppato insieme a Dallara, garanzia di know-how e velocità di esecuzione. Dopo alcune sessioni private, la prima uscita pubblica della versione aggiornata è fissata ad Austin, subito dopo la 6 Ore “Lone Star Le Mans”. L’esordio ufficiale in gara avverrà alla 24 Ore di Daytona di gennaio 2026, appuntamento simbolico per misurare il potenziale della nuova configurazione.
Roos guarda avanti
«In questi anni abbiamo accumulato un bagaglio enorme di dati ed esperienze» – spiega Andreas Roos, responsabile di BMW M Motorsport. – «Dopo aver lavorato sui freni, era il momento di mettere mano all’aerodinamica. Crediamo che questa versione ci permetterà di essere più incisivi e costanti su tutti i tracciati. Il lavoro non si ferma qui: da oggi a Daytona continueremo a spingere per presentarci al massimo della forma».
