Dopo dodici stagioni vissute fianco a fianco, BMW M Motorsport e Jesse Krohn si preparano a intraprendere strade diverse a partire dal 2026. Le parti hanno infatti deciso di non rinnovare il contratto da pilota ufficiale in scadenza al termine della stagione 2025, chiudendo un capitolo che ha rappresentato uno dei percorsi più longevi e strutturati all’interno del programma sportivo BMW.
L’avventura di Krohn con il marchio bavarese prende forma nel 2014, quando il pilota finlandese entra nel BMW M Motorsport Junior Programme. A soli 24 anni si mette in evidenza conquistando il titolo di “Junior of the Year”, superando altri tre candidati e avviando così un percorso di crescita che lo porterà progressivamente ai vertici delle competizioni GT ed endurance internazionali.
I primi anni lo vedono impegnato tra ADAC GT Masters e la 24 Ore del Nürburgring, esperienze fondamentali per la sua maturazione sportiva. Tra il 2017 e il 2018 arriva il primo titolo importante, con la vittoria della classe GT nell’Asian Le Mans Series, a conferma di una progressione costante e solida.
Dal 2016 in poi, l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship diventa uno dei pilastri della sua carriera. È in questo contesto che Krohn firma alcuni dei risultati più significativi: nel 2019 prende parte alla 24 Ore di Daytona condividendo l’abitacolo con Alessandro Zanardi sulla BMW M8 GTE, mentre nel 2020 conquista la vittoria di classe GTLM nella classica della Florida e il titolo IMSA Michelin Endurance Cup insieme a John Edwards.
Il percorso con BMW si evolve ulteriormente nel 2024, quando Krohn entra a far parte del programma Hypercar. Con la BMW M Hybrid V8 del BMW M Team RLL disputa l’intera stagione IMSA, ottenendo anche la vittoria assoluta nella “Battle on the Bricks” a Indianapolis, in coppia con Philipp Eng.
Il 2025 rappresenta l’apice simbolico di questo lungo sodalizio. Krohn conquista infatti la sua prima vittoria assoluta alla 24 Ore del Nürburgring e aggiunge al palmarès anche il successo nella gara di tre ore del GT World Challenge Europe sul tracciato GP dell’Eifel. Risultati che consolidano il suo status come uno dei piloti più rappresentativi della storia recente di BMW M Motorsport.
A sottolineare il valore di questo percorso è intervenuto Andreas Roos, Head of BMW M Motorsport, che ha definito la carriera di Krohn “un esempio perfetto di come la valorizzazione dei giovani talenti possa portare a risultati di altissimo livello”, evidenziando professionalità, affidabilità e capacità di crescere anno dopo anno fino ai massimi programmi ufficiali.
Dal canto suo, Krohn ha salutato BMW M Motorsport con parole di profonda gratitudine, ricordando oltre 200 gare disputate in tutto il mondo, i numerosi successi e l’opportunità di diventare un pilota professionista grazie al programma Junior. La separazione arriva senza strappi, con la consapevolezza condivisa che nuove sfide attendono il pilota finlandese e che le strade, in futuro, potrebbero nuovamente incrociarsi in pista.
Dopo dodici anni, il legame tra BMW M Motorsport e Jesse Krohn si chiude come spesso accade nelle storie migliori: con risultati concreti, rispetto reciproco e la sensazione di aver costruito qualcosa di duraturo.
