BMW M Motorsport inaugura l’era IMSA 2026 con un risultato storico: podio assoluto a Daytona e vittoria GTD-PRO

Rolex 24 At DAYTONA Daytona International Speedway January 21 - 25, 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 26 Gennaio 2026

L’esordio stagionale del IMSA WeatherTech SportsCar Championship consegna a BMW M Motorsport un fine settimana da incorniciare. Alla 24 Hours of Daytona, il costruttore bavarese centra un doppio obiettivo di peso: il primo podio assoluto del BMW M Hybrid V8 nella classe GTP e la vittoria di classe GTD-PRO con la BMW M4 GT3 EVO, a conferma di una struttura tecnica e sportiva già pienamente competitiva.

Il risultato più simbolico arriva dalla classe regina. Per BMW M Team WRT, alla prima apparizione nella GTP IMSA, il terzo posto finale rappresenta molto più di un semplice piazzamento. Il weekend era iniziato in salita, con una qualifica complicata che aveva relegato le due LMDh BMW all’ottava e nona posizione in griglia. In gara, però, il passo e la gestione hanno progressivamente cambiato lo scenario.

Con il passare delle ore, entrambe le BMW M Hybrid V8 hanno rimontato posizioni, entrando stabilmente nella top five prima della lunga neutralizzazione notturna. La fitta nebbia ha imposto oltre sei ore consecutive dietro la safety car, trasformando la seconda metà della gara in una vera e propria sprint finale di sei ore. In quel frangente, penalità di tipo drive-through e piccoli problemi tecnici non hanno intaccato la solidità del team.

Nel finale, la #24 ha concretizzato il risultato: Dries Vanthoor ha portato l’auto sul terzo gradino del podio insieme a Sheldon van der Linde, Robin Frijns e René Rast, firmando il primo podio assoluto del BMW M Hybrid V8 a Daytona. La vettura gemella #25, affidata a Philipp Eng, Marco Wittmann, Kevin Magnussen e Raffaele Marciello, ha invece pagato una strategia differenziata, con un ultimo rifornimento che l’ha fatta scivolare all’ottavo posto, pur restando in lotta per il podio fino alle battute conclusive.

A rendere il risultato ancora più significativo è il contesto tecnico: Daytona ha segnato anche il debutto in gara del pacchetto aerodinamico profondamente rivisto del BMW M Hybrid V8. Un dettaglio che rafforza il valore del podio ottenuto.

Andreas Roos, Head of BMW M Motorsport, ha sintetizzato così il weekend: «È stato un grande fine settimana per BMW M Motorsport. Costruire in così poco tempo un team competitivo in Nord America e salire sul podio già alla prima gara GTP IMSA con una vettura rivista è semplicemente fantastico. I piloti hanno lottato costantemente nelle prime posizioni in una gara estremamente intensa. Questo risultato ripaga il lavoro enorme fatto da tutti».

Sulla stessa linea Vincent Vosse, Team Principal BMW M Team WRT: «È incredibile ciò che il team è riuscito a realizzare. Tutti hanno lavorato duramente per arrivare a questo risultato e ne sono immensamente orgoglioso. Un ringraziamento enorme a BMW M Motorsport e a ogni singola persona coinvolta».

Dal lato piloti, il comune denominatore è stata la sorpresa. «Questo podio è totalmente inaspettato», ha ammesso Dries Vanthoor. «Dopo il Roar e le prove non pensavamo minimamente di poter lottare per le prime posizioni. È il frutto del lavoro di squadra». Gli ha fatto eco Sheldon van der Linde: «Uno dei podi più sorprendenti della mia carriera. Non avevamo il passo migliore all’inizio, ma sapevamo che in gara il team sarebbe stato fortissimo. La strategia ha funzionato alla perfezione». Anche Robin Frijns e René Rast hanno sottolineato la capacità del gruppo di crescere nel corso del weekend, trasformando una partenza difficile in un risultato di prestigio.

La gioia BMW è esplosa definitivamente nella GTD-PRO. Paul Miller Racing ha conquistato la vittoria di classe con la BMW M4 GT3 EVO #1, al termine di una gara costruita in rimonta. Dopo una penalità tecnica in qualifica, Connor De Phillippi, Neil Verhagen, Max Hesse e Dan Harper sono partiti dal fondo dello schieramento, risalendo progressivamente fino a prendere il comando nelle fasi finali.

Il successo è maturato nonostante un imprevisto tutt’altro che banale: nell’ultima ora Dan Harper ha perso le comunicazioni radio con il muretto. «Ho corso praticamente alla cieca», ha raccontato il pilota britannico. «Vedevo solo il distacco negli specchietti e cercavo di non commettere errori. Le gomme erano finite, ma siamo arrivati fino in fondo». Per De Phillippi, «vincere la Rolex 24 è qualcosa di speciale. Non eravamo i favoriti, ma abbiamo fatto una gara pulita e quando si è presentata l’occasione l’abbiamo sfruttata».

Neil Verhagen ha parlato di un risultato «irreale», mentre Max Hesse ha evidenziato come il team abbia puntato sulla competitività nelle condizioni più calde del finale, scelta che si è rivelata decisiva.

Meno fortuna nella GTD per Turner Motorsport. La BMW M4 GT3 EVO #96 è rimasta a lungo in zona podio, ma due drive-through nelle ultime fasi hanno fatto retrocedere l’equipaggio fino alla decima posizione, lasciando però la consapevolezza di un pacchetto competitivo in vista delle prossime gare.

Il bilancio di Daytona, nel complesso, parla chiaro: BMW M Motorsport esce dalla prima prova IMSA 2026 con un podio assoluto GTP, una vittoria GTD-PRO e segnali tecnici solidi su tutta la linea. Un avvio che fissa l’asticella molto in alto per il resto della stagione.