La BMW M Racing Academy entra nel vivo della sua seconda stagione e lo fa con una “Class of 2026” che rappresenta tre continenti, tre storie diverse e un’unica missione: crescere dentro una delle strutture più complete e prestigiose del panorama GT. Dopo il successo del programma inaugurale, BMW M Motorsport ha selezionato a Monaco i tre giovani che avranno accesso al percorso formativo esclusivo previsto per il 2026: il tedesco Thomas Rackl, l’americano Josh Green e l’australiano Ryder Quinn.
La scelta è arrivata al termine di un processo di valutazione serrato, articolato in due intense giornate che hanno coinvolto dodici candidati da dieci Paesi. Test di guida con modelli BMW M, prove fisiche e mentali guidate dagli esperti di Formula Medicine, sessioni Esports, interviste tecniche e media training: ogni competenza è stata esplorata per individuare i giovani più pronti a rappresentare BMW M Motorsport nel mondo del customer racing.
A guidare e valutare i candidati, oltre agli specialisti delle varie aree, c’erano i tre mentori dell’Academy: Jens Klingmann, Max Hesse e Robby Foley, tutti BMW M works drivers e già protagonisti dell’edizione 2025. La loro presenza nel programma 2026 sarà ancora più intensa, grazie a un ruolo formativo diretto che toccherà guida, preparazione mentale e fisica, comunicazione e capacità di lettura tecnica della vettura.
Una “Class of 2026” internazionale e ambiziosa
Thomas Rackl (Germania)
A 17 anni, il tedesco rappresenta la nuova generazione del GT4 europeo. Dopo due stagioni nell’ADAC GT4 Germany con ME Motorsport e un 2025 chiuso al settimo posto assoluto, Rackl arriva da un percorso kartistico di alto livello, culminato nel secondo posto nel Campionato Tedesco Kart 2023.
Josh Green (Stati Uniti)
Il più esperto del trio, 23 anni, approda in Academy dopo una stagione da protagonista in GT4 America. Con la BMW M4 GT4 EVO di Random Vandals Racing, in coppia con Sam Craven, ha conquistato cinque vittorie, nove podi e il titolo Pro-Am nel 2025.
Ryder Quinn (Australia)
Primo australiano nella storia dell’Academy, Quinn porta con sé un curriculum già ricco: Formula Ford Champion 2021, Michelin Junior nella Porsche Carrera Cup Australia 2023 e quarto posto nel Silver-Am di GT4 Australia 2025 insieme a Steve Jakic.
Il valore dell’Academy secondo BMW
Per BMW M Motorsport, il progetto è una piattaforma strategica: un ponte tra customer racing e formazione professionale, un laboratorio in cui giovani selezionati possono vivere dall’interno la complessità tecnica e organizzativa legata al motorsport contemporaneo.
Nel commentare la nuova selezione, Björn Lellmann, Head of Customer Racing, evidenzia come la forza dell’Academy risieda nell’esperienza diretta: un anno immerso nelle dinamiche BMW M Motorsport può rappresentare un salto di qualità decisivo per le future carriere GT.
Il ruolo dei mentori
Klingmann, Hesse e Foley offrono ai giovani un supporto totale, andando a coprire ogni sfumatura della professione: dalla guida, alla gestione mentale, fino al rapporto con media e partner tecnici.
La loro combinazione di esperienze – sviluppo vetture, competizioni GT3/GT4, formazione nel BMW Junior Team ed Esports – crea un gruppo di tutor in grado di comprendere a fondo le esigenze dei piloti moderni.
Le voci dei protagonisti
I tre giovani selezionati esprimono un misto di entusiasmo e consapevolezza:
- Josh Green vede nell’Academy un passo decisivo verso la crescita tecnica e la connessione con un costruttore di alto livello;
- Ryder Quinn sottolinea il valore dell’esperienza vissuta già nei giorni di selezione e la volontà di assorbire quanto più possibile dai mentori;
- Thomas Rackl parla di un sogno diventato realtà e dell’onore di poter lavorare direttamente con tre professionisti di riferimento.
In attesa del programma 2026
Il calendario dettagliato delle attività della BMW M Racing Academy sarà comunicato prossimamente, ma è già chiaro che la “Class of 2026” vivrà un percorso formativo immersivo, concentrato sulla guida GT4 e, soprattutto, sulla costruzione di solide basi professionali per il futuro nel motorsport internazionale.
