BMW Motorrad Motorsport si presenta alla stagione 2026 con un programma articolato e ambizioso, che abbraccia competizioni di vertice, progetti endurance e una presenza sempre più strutturata nel customer racing internazionale. Il filo conduttore è una strategia chiara: consolidare i successi recenti, rafforzare l’organizzazione tecnica e ampliare l’impatto globale del marchio nelle competizioni motociclistiche.
Il perno del progetto resta il coinvolgimento diretto nelle massime categorie, affiancato da una rete di team ufficiali e supportati nei mercati chiave, con un approccio integrato tra sviluppo tecnico, visibilità sportiva e supporto ai clienti.
WorldSBK: nuovo ciclo tecnico e umano per il team ufficiale
Dopo due titoli mondiali consecutivi, BMW Motorrad Motorsport apre un nuovo capitolo nel Campionato del Mondo Superbike 2026 insieme al ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, guidato da Shaun Muir. Il progetto si rinnova soprattutto sul fronte piloti, con una coppia di grande esperienza e profili complementari.
Danilo Petrucci, alla guida della BMW M 1000 RR numero 9, arriva dopo stagioni di alto livello nel paddock WorldSBK, dove ha dimostrato competitività costante anche con strutture private, conquistando vittorie e podi e occupando la terza posizione in campionato prima di uno stop per infortunio. La sua esperienza e la capacità di adattamento rappresentano un valore chiave per la continuità del progetto.
Accanto a lui debutta in WorldSBK Miguel Oliveira, che dopo una lunga carriera in MotoGP porta in BMW un bagaglio fatto di vittorie, podi e grande sensibilità tecnica. Il pilota portoghese affronterà la sua prima stagione Superbike con il numero 88, in un contesto altamente competitivo che richiederà un rapido processo di adattamento.
L’esordio stagionale è fissato per il 21–22 febbraio a Phillip Island, primo banco di prova per valutare l’efficacia del nuovo assetto tecnico e umano della squadra.
Endurance: il mondiale sfiorato diventa l’obiettivo dichiarato
Nel FIM Endurance World Championship, BMW Motorrad Motorsport rilancia con determinazione dopo una stagione 2025 chiusa a un passo dal titolo. Il BMW Motorrad World Endurance Team, diretto da Werner Daemen, ha visto svanire il mondiale al Bol d’Or per un problema tecnico negli ultimi minuti di gara, chiudendo comunque terzo in campionato.
Per il 2026, la struttura viene ulteriormente rafforzata con l’ingresso di Michael van der Mark, che affianca Markus Reiterberger, Steven Odendaal e Hannes Soomer sulla BMW M 1000 RR numero 37. Van der Mark, già protagonista in WorldSBK con BMW, aveva debuttato con il team endurance a Suzuka nel 2025, mostrando un immediato inserimento nel gruppo.
Il programma dei piloti è pensato in modo integrato: van der Mark opererà anche come collaudatore per il team WorldSBK, Reiterberger e Soomer saranno impegnati nel nuovo EuroMoto, mentre Odendaal difenderà il titolo nel campionato spagnolo Superbike. Un approccio che consente di mantenere alto il livello di competitività e sviluppo tecnico durante l’intera stagione.
Il mondiale endurance scatterà con la 24 Ore di Le Mans del 18–19 aprile, primo snodo fondamentale di una stagione che BMW affronta con l’obiettivo dichiarato di conquistare finalmente il titolo iridato.
AutoRace Ube Racing: il ponte tra endurance e mercato giapponese
Nel panorama endurance 2026 continua anche il progetto AutoRace Ube Racing, team ufficiale BMW Motorrad Motorsport in Giappone. La squadra schiererà una BMW M 1000 RR affidata a un trio di alto profilo composto da Sylvain Guintoli, Naomichi Uramoto e Hannes Soomer.
Guintoli, campione del mondo Superbike ed Endurance, porta esperienza e metodo a una struttura che ha già dimostrato competitività sia nel campionato giapponese sia nelle gare EWC, inclusi Suzuka e Bol d’Or. Il progetto rappresenta un tassello strategico per il rafforzamento della presenza BMW nel mercato asiatico.
Customer racing: crescita internazionale e team ufficiali nei mercati chiave
Parallelamente ai programmi factory, BMW Motorrad Motorsport prosegue lo sviluppo del customer racing con una rete globale di squadre supportate, alcune delle quali designate come Official Teams nei mercati di riferimento.
Negli Stati Uniti, Orange Cat Racing sale di categoria dopo il titolo Superstock, approdando alla MotoAmerica Superbike con Jayson Uribe e Sean Dylan Kelly. Il progetto è concepito come un percorso di crescita strutturato, con l’obiettivo di diventare progressivamente competitivo al vertice.
Nel Regno Unito, 8TEN Racing conferma la propria doppia presenza tra road racing e British Superbike. Peter Hickman e Davey Todd, già protagonisti assoluti all’Isle of Man TT e al Macau Grand Prix, affronteranno una stagione completa con una preparazione più solida rispetto all’anno precedente, puntando a risultati di vertice sia su strada sia in circuito.
In Giappone, AutoRace Ube completa il quadro dei team ufficiali, rafforzando ulteriormente la strategia di internazionalizzazione del marchio.
Una visione tecnica e sportiva unificata
Dal punto di vista tecnico, BMW Motorrad Motorsport porta nel customer racing soluzioni derivate dal WorldSBK, come aggiornamenti al forcellone e all’elettronica, mantenendo competitivo anche il pacchetto Superstock. L’obiettivo dichiarato è aumentare il numero complessivo di vittorie attraverso una cooperazione sempre più stretta con i partner sportivi.
La stagione 2026 si presenta quindi come un banco di prova cruciale per confermare BMW Motorrad Motorsport tra i riferimenti assoluti delle competizioni motociclistiche internazionali, con una struttura ampia, coerente e orientata alla performance su ogni fronte.
