La stagione 2026 del WorldSBK è ufficialmente partita per il ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, che a Jerez de la Frontera ha completato il primo test dell’anno con la nuova coppia di piloti formata da Danilo Petrucci e Miguel Oliveira. Due giornate segnate dal maltempo hanno ridotto il tempo in pista, ma non hanno frenato il lavoro di preparazione in vista dell’esordio stagionale di Phillip Island.
Petrucci affronterà il 2026 con il numero 9, Oliveira con l’88, entrambi al volante della BMW M 1000 RR. Dopo il primo contatto avvenuto già lo scorso novembre, il test andaluso ha rappresentato il vero avvio operativo del progetto, con l’obiettivo di costruire rapidamente feeling tra piloti, squadra ed elettronica della moto.
Dal box BMW è arrivata soddisfazione per quanto visto in condizioni difficili. Sven Blusch, responsabile di BMW Motorrad Motorsport, ha sottolineato come, archiviato il titolo difeso nel 2025, l’attenzione sia ora totalmente rivolta al nuovo inizio, con l’inserimento di Petrucci e Oliveira che procede secondo i piani. Il conto alla rovescia verso Phillip Island è già partito.
Dal punto di vista tecnico, Christian Gonschor ha evidenziato la rapidità con cui entrambi i piloti si sono adattati alla moto, mostrando competitività soprattutto sul bagnato. Nonostante le condizioni mutevoli e l’utilizzo di pneumatici differenti tra i vari team, il lavoro svolto ha permesso di migliorare progressivamente e di raccogliere indicazioni preziose anche nelle poche ore di asciutto a disposizione. Un pacchetto che, secondo BMW, si presenta solido in vista del prossimo test di Portimão.
Le sensazioni dei piloti confermano il clima positivo. Petrucci ha parlato di una moto estremamente efficace sul bagnato, una delle migliori mai guidate in quelle condizioni, pur sottolineando quanto il processo di adattamento sia ancora in corso. Oliveira, dal canto suo, ha evidenziato l’importanza di questi due giorni per conoscere meglio squadra e mezzo, risolvendo alcune criticità iniziali e costruendo le basi per il lavoro futuro.
Il test di Jerez non ha offerto verdetti cronometrici definitivi, ma ha fornito segnali chiari: la nuova BMW WorldSBK è in fase di rodaggio avanzato e il prossimo appuntamento in Portogallo sarà decisivo per arrivare pronti all’inizio del mondiale.
