BMW rompe il tabù a Spa: storica doppietta WRT nel FIA WEC davanti al pubblico di casa

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 10 Maggio 2026

BMW M Motorsport conquista finalmente la sua prima vittoria assoluta nel FIA World Endurance Championship dal ritorno nella serie nel 2024, e lo fa nel modo più spettacolare possibile: una clamorosa doppietta alla 6 Hours of Spa-Francorchamps davanti ai tifosi di casa del team BMW M Team WRT.

Sul leggendario tracciato di Circuit de Spa-Francorchamps, la BMW M Hybrid V8 numero 20 di Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde ha conquistato il successo al termine di una gara combattutissima, precedendo la vettura gemella numero 15 affidata a Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor.

Un risultato che rappresenta molto più di una semplice vittoria: è la consacrazione definitiva del progetto Hypercar BMW nel FIA WEC, dopo oltre due anni di sviluppo, difficoltà e continui progressi.

Dalla quinta fila al dominio: la gara perfetta di BMW

La doppietta assume un valore ancora maggiore considerando il punto di partenza del team tedesco. Dopo qualifiche complicate, le due BMW M Hybrid V8 erano infatti scattate solamente dalla decima e undicesima posizione in griglia, apparentemente lontane dalla lotta per il vertice.

La gara però ha completamente ribaltato gli equilibri.

La BMW numero 15 è riuscita subito a recuperare terreno grazie a un ottimo avvio di Kevin Magnussen, capace di risalire rapidamente il gruppo nelle fasi iniziali. Più difficile invece la situazione della numero 20, inizialmente bloccata nel traffico e senza possibilità immediate di attaccare.

La svolta è arrivata durante la prima fase di soste. BMW M Team WRT ha deciso di rischiare con una strategia aggressiva sulla vettura numero 20, effettuando un primo pit stop più corto che ha permesso a René Rast di ritrovarsi improvvisamente in testa alla corsa.

Da quel momento il ritmo della BMW M Hybrid V8 è diventato impressionante. Rast, Van der Linde e Frijns hanno costruito progressivamente il vantaggio, sfruttando perfettamente anche le neutralizzazioni e le diverse safety car che hanno caratterizzato la gara belga.

Nel finale Robin Frijns ha amministrato la leadership con lucidità, gestendo il traffico delle LMGT3 senza commettere errori e portando la BMW numero 20 alla prima storica vittoria Hypercar del marchio nel mondiale endurance.

Alle sue spalle, Kevin Magnussen ha difeso con grande aggressività il secondo posto della BMW numero 15, completando una giornata perfetta per la casa bavarese.

BMW leader del mondiale prima di Le Mans

La vittoria di Spa rappresenta un segnale fortissimo anche in ottica campionato. Dopo i primi due appuntamenti stagionali, BMW M Team WRT si trova infatti al comando sia della classifica piloti sia di quella costruttori del FIA WEC.

E soprattutto, questo risultato arriva a poche settimane dalla 24 Hours of Le Mans, l’appuntamento più importante della stagione endurance.

Dopo Imola, Spa conferma infatti una crescita enorme della BMW M Hybrid V8, soprattutto sul passo gara e nella gestione strategica.

Andreas Roos: “Tutte e due le auto davanti, non può andare meglio”

Grande emozione nelle parole di Andreas Roos, responsabile di BMW M Motorsport, che ha celebrato il risultato come una liberazione dopo anni di lavoro:

“Entrambe le vetture davanti, tutti e sei i piloti sul podio: non poteva andare meglio di così. Congratulazioni a entrambi gli equipaggi. È un risultato fantastico con la BMW M Hybrid V8 ed è anche un enorme sollievo dopo tutto il lavoro svolto negli ultimi anni.”

Roos ha poi spiegato uno degli aspetti chiave del progetto 2026:

“Con l’aggiornamento sviluppato per questa stagione il nostro obiettivo era rendere la vettura più costante. Ci siamo riusciti e oggi quella costanza è stata la chiave della vittoria. Appena abbiamo avuto pista libera siamo stati in grado di girare con tempi molto veloci e allungare.”

Il manager tedesco non ha nascosto la voglia di godersi finalmente il successo:

“Dobbiamo celebrare questa vittoria.”

Vincent Vosse: “Non potevamo sognare una gara di casa migliore”

Emozionato anche Vincent Vosse, team principal di WRT, che ha vissuto una giornata storica davanti al pubblico belga:

“Non potevamo sognare una gara di casa migliore. Sono felicissimo per tutta la squadra. I piloti hanno fatto un lavoro perfetto e il team è stato impeccabile nelle strategie.”

Poi lo sguardo si è spostato inevitabilmente verso Le Mans:

“Adesso arriva il grande appuntamento di Le Mans e non potevamo presentarci lì con sensazioni migliori.”

René Rast: “Il team ha fatto un miracolo con la strategia”

Tra i protagonisti assoluti della vittoria c’è stato René Rast, autore di uno stint centrale decisivo per cambiare la gara della BMW numero 20.

Il tedesco ha sottolineato quanto fosse inatteso questo successo dopo le qualifiche difficili:

“È una storia davvero incredibile per noi. Aspettavamo questa prima vittoria nel FIA WEC da oltre due anni. Tutti in BMW M Motorsport e Team WRT hanno lavorato durissimo.”

Rast ha poi spiegato quanto la strategia sia stata decisiva:

“All’inizio ero bloccato nel traffico, ma il team ha fatto un miracolo con la strategia e mi ha portato davanti. Con pista libera la macchina volava.”

E infine:

“Questa vittoria è qualcosa di molto speciale non solo per BMW M Motorsport ma anche per WRT, perché questa è la loro gara di casa.”

Sheldon van der Linde: “Sembrava una favola”

Per Sheldon van der Linde è arrivato invece il primo successo personale nel FIA WEC:

“Questa vittoria sembra una favola. Per il team è arrivata nel momento giusto dopo oltre due anni di lavoro su questo progetto.”

Il sudafricano ha anche raccontato il rischio legato alla strategia scelta dal team:

“La strategia era rischiosa perché se la successiva neutralizzazione fosse arrivata nel momento sbagliato saremmo precipitati in fondo al gruppo. Ma ha funzionato tutto perfettamente.”

Robin Frijns: “Sentivo tutta la pressione”

Robin Frijns ha invece dovuto gestire gli ultimi chilometri della corsa con la responsabilità di portare a casa la prima vittoria BMW:

“Come ultimo pilota sentivo tutta la pressione di dover portare a casa questo primo successo.”

L’olandese ha spiegato di aver affrontato il traffico GT con maggiore prudenza del solito:

“Sono stato un po’ più cauto del normale nei doppiaggi delle GT perché sapevo quanto fosse importante questa vittoria.”

Poi il tributo a tutto il progetto:

“Abbiamo lavorato tantissimo per arrivare a questo momento e sono orgoglioso di tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte.”

Magnussen: “Il miglior secondo posto della mia carriera”

Kevin Magnussen ha definito Spa uno dei momenti più speciali della sua carriera endurance:

“È sicuramente il miglior secondo posto che abbia mai ottenuto.”

Il danese ha poi celebrato il risultato collettivo:

“Normalmente non sei felice per un secondo posto, ma oggi sì. Una doppietta BMW sulla pista di casa di WRT, la prima nella classe Hypercar del WEC: è incredibile.”

Marciello e Vanthoor esaltano il progetto BMW

Raffaele Marciello ha evidenziato la crescita del team e della vettura:

“Finalmente abbiamo vinto una gara. Abbiamo chiuso primo e secondo e adesso anche il campionato sembra molto interessante.”

Dries Vanthoor ha invece elogiato il lavoro di squadra e il contributo di Kevin Magnussen:

“Kevin è stato l’eroe della giornata. Ha fatto una partenza straordinaria e un finale incredibile.”

Il belga ha poi aggiunto:

“Imola aveva già mostrato che stavamo lavorando bene, ma qui abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Continuiamo a crescere.”

Weekend difficile invece in LMGT3

Se la Hypercar ha regalato sorrisi enormi, diverso il bilancio nella categoria LMGT3.

La BMW M4 GT3 EVO numero 69 di Dan Harper, Parker Thompson e Anthony McIntosh ha sofferto particolarmente il success ballast derivato dalla vittoria di Imola, chiudendo solamente undicesima.

Harper ha ammesso:

“Spa è stata probabilmente una delle gare più difficili che abbia mai affrontato. Il peso aggiuntivo ci ha penalizzato tantissimo su una pista così sensibile.”

Più sfortunata ancora la BMW numero 32 di Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung, scivolata fino al quattordicesimo posto dopo un contatto e una penalità.

Farfus ha anche espresso rammarico per l’incidente con una Ferrari:

“Mi dispiace moltissimo per il contatto che ha causato il ritiro della Ferrari.”

Nonostante questo, il brasiliano ha voluto comunque celebrare il risultato Hypercar:

“Una doppietta nella gara di casa di WRT è qualcosa di davvero speciale.”

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