BMW trasforma uno scherzo in pista vera: la M3 Touring 24H debutta al Nurburgring 2026

BMW M3 Touring GT3 Shooting in den BMW M Studios - Foto: Gruppe C Photography

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 16 Marzo 2026

Da trovata da social a progetto concreto, la BMW M3 Touring 24H è pronta a prendersi la scena alla 24 Ore del Nürburgring 2026. Quello che nel 2025 era nato come un pesce d’aprile pubblicato da BMW M Motorsport si è trasformato in una vettura reale, sviluppata per affrontare l’Inferno Verde e regalare agli appassionati uno dei progetti più particolari e attesi dell’edizione 2026.

La BMW M3 Touring 24H sarà in pista il 16 e 17 maggio al Nürburgring, ma il suo esordio agonistico arriverà già nel prossimo fine settimana in occasione del secondo round della Nürburgring Langstrecken Serie. La vettura rappresenta uno dei motivi di maggiore curiosità dell’intera manifestazione, anche perché porta in pista un concetto mai visto prima nel programma BMW M Motorsport: una Touring da corsa costruita con l’obiettivo di unire spettacolo, identità di marchio e prestazione.

L’idea, in realtà, covava già da tempo. Poco dopo il lancio sul mercato della BMW M3 Touring stradale nel 2022, in BMW M Motorsport era già iniziata una riflessione sulla possibilità di svilupparne una versione racing. A dare la spinta decisiva, però, è stata proprio la reazione del pubblico al contenuto pubblicato il 1° aprile 2025, quando il costruttore aveva mostrato sui propri canali social le immagini di una presunta BMW M3 Touring GT in fase di sviluppo. Il riscontro è stato enorme: oltre un milione di utenti raggiunti, più di 1,6 milioni di visualizzazioni e un livello di interazione nettamente superiore ai numeri abituali dei canali BMW M Motorsport.

Quel successo ha convinto il marchio a trasformare una suggestione in un progetto reale. Nell’estate del 2025 il piano è diventato concreto e, in appena otto mesi, gli ingegneri BMW M Motorsport hanno completato la BMW M3 Touring 24H. La vettura nasce dalla carrozzeria base della BMW M3 Touring, ma condivide la stessa base tecnica della BMW M4 GT3 EVO. Dal punto di vista dimensionale, la Touring da corsa è lunga 200 millimetri in più rispetto alla M4 GT3 EVO e risulta anche più alta di 32 millimetri considerando l’ala posteriore. Nonostante queste differenze di forma e proporzioni, i dati tecnici delle due vetture da corsa sono indicati come identici.

BMW ha voluto sottolineare in modo chiaro anche la dimensione emotiva del progetto. La M3 Touring 24H è stata pensata come una vettura per i tifosi del Nürburgring, circuito con cui BMW M Motorsport rivendica un rapporto molto speciale. Non a caso, per le gare preparatorie il design della vettura include alcuni commenti selezionati proprio tra quelli comparsi sotto il celebre post del pesce d’aprile del 2025. Per la 24 Ore, invece, la macchina riceverà una livrea speciale diversa.

La gestione in pista sarà affidata a Schubert Motorsport, mentre al volante si alterneranno quattro ufficiali BMW M: Jens Klingmann, Ugo de Wilde, Connor De Phillippi e Neil Verhagen. La BMW M3 Touring 24H sarà iscritta nella classe SPX e non sfiderà direttamente le tre BMW M4 GT3 EVO impegnate nella lotta per il successo assoluto nella categoria SP9. Il programma di preparazione prevede, oltre alla gara NLS del prossimo weekend, anche la partecipazione ai 24h Nürburgring Qualifiers.

Sul fronte tecnico e sportivo, un altro elemento rilevante riguarda gli pneumatici. Come la BMW M4 GT3 EVO numero 77 di Schubert Motorsport, anche la BMW M3 Touring 24H utilizzerà gomme Yokohama. La casa giapponese ha definito questa collaborazione come una tappa storica della propria attività nel motorsport, sottolineando l’orgoglio di essere parte di un programma esclusivo al Nürburgring assieme a BMW M Motorsport, con l’obiettivo condiviso di alzare ulteriormente l’asticella sull’anello nord.

Nelle dichiarazioni ufficiali emerge con forza quanto questo progetto venga percepito come qualcosa di fuori dall’ordinario. Andreas Roos, Head of BMW M Motorsport, ha evidenziato come una vettura del genere non fosse mai esistita prima all’interno del reparto corse della Casa, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a trasformarla in realtà e promettendo agli appassionati uno spettacolo all’altezza della cornice del Nürburgring. Jens Klingmann, dal canto suo, ha rimarcato il valore simbolico dell’iniziativa: partire dalle reazioni dei tifosi a uno scherzo e arrivare a una vera auto da corsa rappresenta, secondo il pilota tedesco, una dimostrazione concreta della vicinanza di BMW alla propria community e della passione che anima il progetto. Klingmann ha anche chiarito che, se l’idea è nata con leggerezza, il risultato finale è invece quello di una vettura da competizione di altissimo livello, costruita per offrire spettacolo ma anche per puntare a un risultato importante.

La BMW M3 Touring 24H si presenta così come uno degli esperimenti più originali del Nürburgring 2026: una macchina nata da una provocazione, cresciuta grazie all’entusiasmo del pubblico e trasformata in un programma reale con piloti ufficiali, struttura di riferimento e obiettivi concreti. In un contesto dove il mito del Nordschleife si alimenta anche di progetti fuori dagli schemi, BMW ha deciso di dare forma a qualcosa che, fino a poco tempo fa, sembrava destinato a restare soltanto un’idea da commentare sotto un post.