Budapest si è trasformata in una vera e propria arena a cielo aperto per il Red Bull Showrun, che domenica ha richiamato oltre 40.000 appassionati lungo Stefánia Street, a pochi passi dal Puskás Arena. Un evento che ha mescolato Formula 1, drifting, acrobazie motociclistiche e tanta passione, creando un festival motoristico unico nel suo genere.
F1 protagonista con Coulthard e Friesacher
A catturare l’attenzione della folla sono stati i due ambasciatori Red Bull, David Coulthard e Patrick Friesacher, che hanno fatto sfrecciare le monoposto Oracle Red Bull Racing e Visa Cash App Racing Bulls RB7 tra le vie della capitale ungherese. Accelerazioni brucianti, derapate controllate e spettacolari donuts hanno trasformato la città in un circuito improvvisato, regalando al pubblico un assaggio del fascino della Formula 1.
L’arte incontra la velocità: il casco di Patrick
Il weekend è stato anche l’occasione per presentare il nuovo casco di Friesacher, frutto di un concorso tra fan. Oltre 6.000 voti hanno decretato vincitore l’artista Mentha, che ha firmato un design ispirato alla cultura graffiti e ai colori Red Bull, arricchito dalle parole “Gratitude” e “Love” e dai nomi dei figli del pilota. Un tocco personale che ha reso ancora più speciale l’atmosfera dell’evento.
Stunt e drifting da brividi
Non solo F1: a Budapest si sono esibiti i Red Bull Driftbrothers, il campione Mad Mike, lo stuntman motociclistico Aras e l’ex pilota MotoGP Jonas Folger. Le derapate sincronizzate dei drift racers hanno incendiato l’asfalto, mentre le esibizioni su due ruote hanno lasciato il pubblico senza fiato con impennate, burnout e acrobazie mozzafiato.
Le voci dei protagonisti
Coulthard ha sottolineato la magia dell’evento: “Red Bull Showrun è sempre una grande occasione per avvicinare i fan all’atmosfera della Formula 1. Non è solo uno show tecnico, ma un vero festival. La pista improvvisata di Budapest era fantastica, in un contesto meraviglioso. È evidente quanto il pubblico ungherese ami la F1: è stata una giornata indimenticabile.”
Entusiasta anche Mad Mike, protagonista assoluto del drifting: “È stato incredibile guidare in città e intrattenere il pubblico con questa macchina da oltre mille cavalli. L’energia dei fan ungheresi è straordinaria: non vedo l’ora di tornare a Budapest.”
