All’Albert Park Circuit di Melbourne la stagione di Formula 1 2026 ha regalato anche un momento storico: il debutto ufficiale del Cadillac Formula 1 Team in una sessione di qualifica. Un passaggio simbolico ma fondamentale per la nuova squadra americana, impegnata a costruire le basi di un progetto che guarda al futuro.
La giornata di sabato del Gran Premio d’Australia, disputata il 7 marzo 2026, ha visto il team affrontare la prima vera prova contro il cronometro con entrambi i piloti in pista. Al termine della Q1, Sergio “Checo” Perez ha ottenuto il 18° tempo, mentre Valtteri Bottas ha chiuso 19° in uno schieramento composto da 22 vetture.
Un inizio metodico per la nuova squadra
Il team ha lavorato seguendo un programma preciso per massimizzare il tempo disponibile in pista, cercando soprattutto di accumulare dati e comprendere il comportamento della vettura nelle diverse condizioni di qualifica.
Per Perez la sessione ha rappresentato soprattutto una tappa significativa nel percorso di crescita della squadra.
Il pilota messicano ha fermato il cronometro in 1’22”605, conquistando la 18ª posizione in griglia.
“È stata una giornata davvero speciale”, ha spiegato Perez. “Per il team è stato uno sforzo enorme arrivare qui con entrambe le vetture e affrontare una qualifica a questo livello. È stata una sessione complicata ma sono soddisfatto del bilanciamento della macchina e del giro che sono riuscito a fare. Domani cercheremo di fare ancora meglio: l’obiettivo è ovviamente arrivare al traguardo.”
Bottas: primi segnali e margini di sviluppo
Subito alle spalle del compagno di squadra scatterà Valtteri Bottas, autore del 19° tempo con 1’23”244. Anche per il finlandese il risultato rappresenta soprattutto un punto di partenza in un progetto completamente nuovo.
La sessione non è stata priva di difficoltà, con una bandiera rossa in Q1 che ha complicato la gestione dei tentativi.
“È stato bello completare la prima qualifica della storia del team”, ha commentato Bottas. “Non è stata la Q1 più semplice, anche a causa della bandiera rossa, ma sono contento che finora siamo riusciti a completare tutte le sessioni del weekend. Sappiamo che ci manca prestazione, ma è un processo di sviluppo. Ora abbiamo una direzione abbastanza chiara su dove lavorare.”
Lowdon: “Una base solida da cui partire”
Il Team Principal Graeme Lowdon ha sottolineato come il risultato vada letto nel contesto di una squadra all’esordio assoluto.
“Sono estremamente soddisfatto di come la squadra ha lavorato”, ha dichiarato Lowdon. “Fin dall’inizio abbiamo detto che avremmo valutato il nostro progresso soprattutto sulla capacità di esecuzione e operatività del team, e oggi lo abbiamo fatto molto bene.”
Il piano prevedeva tre run in qualifica, ma la bandiera rossa ha impedito di completare il programma. Inoltre, la vettura di Bottas ha perso tempo sul rettilineo posteriore, un aspetto che la squadra dovrà analizzare nei dettagli.
“Non siamo riusciti a sfruttare completamente il pacchetto, ma nel complesso è stato un grande sforzo di squadra per la nostra prima qualifica in assoluto. Abbiamo ora una base solida da cui partire per la gara.”
Obiettivo: vedere la bandiera a scacchi
Con la griglia ormai definita, il Gran Premio d’Australia prenderà il via su 58 giri domenica alle 15:00 locali.
Per Cadillac la priorità sarà soprattutto massimizzare strategia e opportunità di gara, cercando di portare entrambe le vetture al traguardo e continuare ad accumulare esperienza nel suo primo capitolo nella massima categoria del motorsport.
