Cadillac Formula 1 Team svela la prima livrea della sua storia: Bianco e nero, Super Bowl e Times Square: così l’America entra in Formula 1

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 9 Febbraio 2026

Il Cadillac Formula 1 Team ha ufficialmente mostrato al mondo la livrea della sua prima monoposto di Formula 1, segnando una tappa storica nel percorso che porterà il marchio americano al debutto iridato nel 2026 come undicesima squadra della griglia. Una presentazione che, fin da subito, ha voluto rompere gli schemi: non un classico reveal in fabbrica o in pista, ma una vetrina globale capace di unire sport, cultura e intrattenimento.

La livrea, caratterizzata da un deciso schema bianco e nero, sarà utilizzata per tutta la stagione 2026. Il design è volutamente asimmetrico, con una fiancata chiara e una scura, a rappresentare una filosofia “yin e yang” che mette in equilibrio ambizione e determinazione, ottimismo e performance. Il gradiente cromatico, che trasmette un senso di velocità anche a vettura ferma, richiama in modo sottile il chevron Cadillac, simbolo iconico del marchio e riferimento diretto alla co-proprietà con General Motors.

Dal Super Bowl a Times Square

Il debutto della livrea è avvenuto davanti a un pubblico planetario grazie a uno spot televisivo trasmesso durante il Super Bowl LX, evento capace di catalizzare oltre 130 milioni di spettatori. Una scelta tutt’altro che casuale: il Super Bowl rappresenta uno dei punti di contatto più potenti tra sport e cultura pop, scenario ideale per presentare al mondo un progetto che ambisce a ridefinire la presenza americana in Formula 1.

Poche ore dopo la messa in onda, una replica della monoposto è stata esposta a Times Square, offrendo ai fan uno sguardo ravvicinato sui colori della vettura nel luogo più iconico e affollato degli Stati Uniti.

Un’identità forte e dichiarata

Secondo Dan Towriss, CEO della struttura che gestisce il team, la livrea è molto più di una semplice scelta estetica: ogni dettaglio è stato pensato per comunicare un’identità moderna, audace e inequivocabilmente americana, senza perdere il rispetto per la tradizione e la precisione che da sempre definiscono la Formula 1. Un messaggio ribadito anche dal presidente GM Mark Reuss, che vede in questa monoposto una vetrina dell’innovazione, dello spirito e dell’orgoglio industriale statunitense sul palcoscenico globale del motorsport.

Struttura globale, ambizione mondiale

Il progetto Cadillac Formula 1 Team nasce dalla partnership tra TWG Motorsports e General Motors, con basi operative distribuite tra Indianapolis, Charlotte e Silverstone. Un’organizzazione costruita da zero, con l’obiettivo di unire competenze tecniche, infrastrutture e know-how maturati ai massimi livelli delle competizioni internazionali.

Nel 2026 la squadra affronterà un calendario di 24 Gran Premi, con tre appuntamenti negli Stati Uniti: Miami, Austin e Las Vegas, sottolineando ulteriormente il legame tra il progetto e il pubblico americano.

Una coppia di piloti di grande esperienza

A guidare la prima monoposto Cadillac in Formula 1 ci saranno Sergio Pérez e Valtteri Bottas, una delle line-up più esperte del campionato con oltre 500 presenze complessive, più di cento podi e 16 vittorie. Il ruolo di Reserve Driver sarà affidato a Zhou Guanyu, mentre Colton Herta ricoprirà il ruolo di Test Driver, affiancando l’attività in Formula 2 con il team Hitech TGR.

Con una presentazione spettacolare, una livrea fortemente simbolica e una struttura già proiettata al futuro, il Cadillac Formula 1 Team ha chiarito fin da subito le proprie intenzioni: entrare in Formula 1 non in punta di piedi, ma con un’identità chiara e una visione ambiziosa.