Forte di un finale di 2025 in netta crescita, Cadillac Racing si presenta al via della Rolex 24 At Daytona 2026 con un ambizioso programma a tre vetture, puntando a conquistare la quinta vittoria assoluta nella classica di apertura dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. A sostenere l’assalto saranno due squadre di riferimento come Wayne Taylor Racing e Action Express Racing, chiamate a capitalizzare l’esperienza accumulata negli ultimi anni.
Una tradizione vincente che pesa
Dal debutto nei prototipi IMSA nel 2017, Cadillac ha costruito un rapporto speciale con Daytona: quattro vittorie consecutive tra il 2017 e il 2020, primi e secondi posti ripetuti nelle prime tre edizioni e almeno una presenza sul podio in otto delle nove partecipazioni complessive. Numeri che spiegano perché il marchio americano arrivi alla 64ª edizione della gara con legittime ambizioni.
Slancio dal finale di stagione
Il momentum arriva dalle ultime due gare del 2025, entrambe vinte dalla Cadillac V-Series.R numero 31. Jack Aitken, Earl Bamber e Frederik Vesti hanno firmato il successo al Motul Petit Le Mans di Road Atlanta, bissando la vittoria ottenuta a Indianapolis nella “Battle on the Bricks”. Per Daytona, al loro fianco ci sarà Connor Zilisch, reduce da una stagione NASCAR di alto profilo, pronto al debutto nella classe GTP.
Doppio impegno Wayne Taylor Racing
Wayne Taylor Racing schiererà due vetture ufficiali. La No. 10 vedrà alternarsi Ricky Taylor, Filipe Albuquerque e Will Stevens, mentre la No. 40 sarà affidata a Jordan Taylor, Louis Deletraz e Colton Herta. Quest’ultimo, collaudatore del progetto Cadillac Formula 1, porta in dote nove vittorie IndyCar e un’esperienza preziosa in contesti ad alta pressione.
Piloti e palmarès
Tra gli uomini Cadillac figurano diversi vincitori della 24 Ore di Daytona in era DPi, oltre a campioni IMSA su base stagionale. Bamber, inoltre, è l’unico pilota GTP iscritto ad aver già conquistato la vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans, un ulteriore elemento di prestigio per il roster 2026.
Preparazione tecnica e sviluppo
Il lavoro invernale si è concentrato su aggiornamenti mirati, testati anche nella sessione di novembre a Daytona: affinamenti aerodinamici e meccanici per migliorare la prevedibilità del comportamento vettura, una gestione più costante degli pneumatici e una piattaforma più stabile nel passaggio giorno-notte. Tutto nel rispetto dell’omologazione, con l’obiettivo dichiarato di offrire ai piloti una vettura coerente e affidabile per l’intero arco delle 24 ore.
Il programma
La stagione Cadillac inizierà ufficialmente con il Roar Before the 24, in programma dal 16 al 18 gennaio, prima di tornare in pista dal 22 al 25 gennaio per prove, qualifiche e gara sul tracciato stradale da 3,56 miglia del Daytona International Speedway. La Rolex 24 rappresenterà il primo banco di prova di un 2026 che Cadillac intende affrontare da protagonista fin dal semaforo verde.
