La prima vera giornata di gara del FIA World Rally Championship 2026 entra nel vivo con una terza prova speciale tutt’altro che lineare. La SS3, disputata sulle nevi svedesi, ha subito rimescolato le carte tra errori, forature e visibilità precaria.
Hyundai in difficoltà, Toyota concreta
Il colpo di scena più evidente riguarda Thierry Neuville. Il belga di Hyundai è finito in un banco di neve dopo un contatto che lo ha “risucchiato” verso l’esterno della carreggiata. Come se non bastasse, è stato costretto a fermarsi per liberare il parabrezza completamente appannato, perdendo secondi preziosi e scivolando indietro in classifica.
Problemi anche per M-Sport Ford: Josh McErlean e Martins Sesks hanno dovuto fare nuovamente i conti con forature, confermando una giornata complicata per la squadra britannica.
Davanti, invece, la scena è tutta per Elfyn Evans. Il gallese di Toyota firma il miglior tempo della speciale, rifilando cinque secondi al compagno di squadra Takamoto Katsuta. Anche il giapponese è finito largo nello stesso punto di Neuville, ma è riuscito a ripartire senza conseguenze pesanti.
Grip quasi inesistente
Le condizioni del fondo hanno messo a dura prova tutti. Evans ha parlato apertamente di assenza totale di grip, sottolineando come la strada possa migliorare per chi scatterà più indietro. Sensazioni simili per Esapekka Lappi, che ha descritto la vettura in costante scivolamento su una superficie estremamente insidiosa.
Terzo tempo nella prova per Adrien Fourmaux, mentre Lappi ha chiuso quarto.
Classifica generale dopo SS3
Evans consolida così la leadership assoluta con un margine di 11.5 secondi su Katsuta. Ottima prova anche per Sami Pajari, attualmente terzo a 18.4 secondi dalla vetta.
Più staccati Lappi (quarto) e Fourmaux (quinto). Oliver Solberg, già protagonista di due escursioni nei banchi di neve, occupa la sesta posizione dopo aver ammesso un’uscita di strada causata dall’abbondanza di neve lungo il tracciato.
Top 11 dopo SS3
Pos | Pilota | Auto | Distacco |
|---|---|---|---|
1 | Elfyn Evans | Toyota | 29:13.9 |
2 | Takamoto Katsuta | Toyota | +11.5 |
3 | Sami Pajari | Toyota | +18.4 |
4 | Esapekka Lappi | Hyundai | +29.0 |
5 | Adrien Fourmaux | Hyundai | +32.4 |
6 | Oliver Solberg | Toyota | +37.5 |
7 | Jon Armstrong | Ford | +1:29.6 |
8 | Thierry Neuville | Hyundai | +1:31.7 |
9 | Josh McErlean | Ford | +2:16.9 |
10 | Roope Korhonen | Toyota | +2:20.8 |
11 | Teemu Suninen | Toyota | +2:26.8 |
Il programma prosegue
La giornata di venerdì prevede ancora cinque prove speciali prima della conclusione del rally, in programma domenica 15 febbraio con la Power Stage finale.
Il ghiaccio ha già dimostrato di poter cambiare tutto in pochi chilometri: in Svezia non basta essere veloci, serve precisione assoluta. E dopo la SS3, la sensazione è che questa edizione possa restare in bilico ancora a lungo.
