Un weekend dalle mille emozioni quello andato in scena sul tecnico tracciato di Velocitta (Brasile), dove il TCR South America e il TCR Brasil hanno regalato due gare combattute e ricche di colpi di scena. Protagonisti assoluti due piloti di casa: Pedro Cardoso, campione in carica e vincitore di Gara 1, e Nelson Piquet Jr., che ha conquistato la sua prima vittoria nella serie nella corsa della domenica. Sullo sfondo, l’argentino Leonel Pernía, sempre regolare e concreto, rafforza la propria leadership nel campionato sudamericano con due nuovi podi.
Gara 1 – Cardoso fulmina Pernía e torna alla vittoria
La prima corsa del weekend è stata un piccolo capolavoro di strategia e determinazione da parte di Pedro Cardoso, capace di sorprendere Leonel Pernía subito dopo lo spegnimento dei semafori con un sorpasso deciso all’esterno. Il poleman Léonardo Reis, autore del miglior tempo in qualifica per soli nove millesimi sul pilota argentino, ha invece vanificato tutto con una partenza disastrosa, rimanendo fermo sullo start e venendo risucchiato dal gruppo.
Alle spalle di Cardoso, Pernía ha provato a mantenere il passo senza però trovare il varco per attaccare, mentre Raphael Reis ha completato il podio con la sua CUPRA Leon VZ, difendendosi dagli assalti di Marcos Regadas, protagonista di un convincente ritorno in pista e capace di superare Fabián Yannantuoni per la quarta piazza.
In rimonta dal fondo dopo una penalità per cambio motore, Nelson Piquet Jr. ha dato spettacolo risalendo fino al settimo posto dopo una lunga lotta con Léonardo Reis e Genaro Rasetto, chiusa con due sorpassi consecutivi all’undicesimo e sedicesimo giro.
Classifica Gara 1:
- Pedro Cardoso (PMO Racing, Peugeot 308) – 17 giri
- Leonel Pernía (Honda YPF Racing, Civic Type R FL5) +2.555
- Raphael Reis (W2 Pro GP, CUPRA Leon VZ) +3.921
- Marcos Regadas (PMO Racing, Peugeot 308)
- Fabián Yannantuoni (Paladini Racing, Lynk & Co 03)
- Léonardo Reis (W2 Pro GP, CUPRA Leon VZ)
- Nelson Piquet Jr. (Honda YPF Racing, Civic Type R FL5)
Gara 2 – Prima gioia per Piquet Jr. tra Safety Car e colpi di scena
La domenica ha avuto un copione completamente diverso. Con la griglia invertita, Nelson Piquet Jr. si è ritrovato in pole e ha sfruttato al meglio l’occasione, scattando forte e mantenendo il comando sin dal via. Alle sue spalle, il caos: Enzo Gianfratti e Genaro Rasetto hanno stallato, mentre Juan Ángel Rosso e Marcos Regadas si sono toccati violentemente nel primo giro, con Rosso finito contro le barriere e Regadas squalificato con bandiera nera per l’incidente.
Dopo un giro dietro la Safety Car, la gara è ripartita con Piquet che ha subito imposto il proprio ritmo, mettendo tra sé e il gruppo oltre sette secondi di margine. Alle sue spalle, Fabián Yannantuoni ha resistito agli attacchi di Pedro Cardoso, mentre Leonel Pernía ha costruito pazientemente la sua rimonta fino al podio, superando il connazionale al 14° giro con una manovra chirurgica.
Classifica Gara 2:
- Nelson Piquet Jr. (Honda YPF Racing, Civic Type R FL5) – 20 giri
- Fabián Yannantuoni (Paladini Racing, Lynk & Co 03) +7.790
- Leonel Pernía (Honda YPF Racing, Civic Type R FL5) +9.689
- Pedro Cardoso (PMO Racing, Peugeot 308)
- Raphael Reis (W2 Pro GP, CUPRA Leon VZ)
Le classifiche si infiammano
Grazie ai due podi conquistati, Leonel Pernía consolida la propria leadership nel TCR South America con 531 punti, davanti a Pedro Cardoso (408) e Nelson Piquet Jr. (403), ora separati da soli cinque punti.
Nel TCR Brasil, invece, la situazione si è ribaltata: il leader Tiago Pernía non ha potuto prendere parte all’evento a causa dell’impossibilità di entrare in Brasile — il Paese ha appena reintrodotto l’obbligo di visto per i cittadini statunitensi, e il pilota possiede un passaporto USA. L’assenza del leader ha aperto le porte a Raphael Reis, nuovo capoclassifica con 123 punti, seguito a tre lunghezze da Piquet Jr. e a dieci da Cardoso.
Prossima tappa per entrambe le serie dal 14 al 16 novembre a Goiânia, dove si preannuncia un nuovo capitolo di questa avvincente stagione sudamericana, tra lotte di nervi, rivalità accese e un titolo ancora tutto da decidere.
📸 Foto: TCR South America / Magnus Torquato
