Carmellino e Minazzi firmano il colpo al 32° Rally del Rubinetto

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 22 Settembre 2025

Finale da brividi sulle strade del Rally del Rubinetto, dove Ivan Carmellino e Massimo Minazzi (Skoda Fabia RS Rally2 – Scuderia Easi) hanno piegato la concorrenza solo all’ultima curva, conquistando una vittoria di peso nell’edizione numero 32 della gara novarese. A soli sette decimi hanno dovuto arrendersi Mattia Pizio e Luca Simonini (Skoda Fabia RS Rally2 – New Driver’s Team), protagonisti di un duello ad alta tensione.

Il terzo gradino del podio è andato a Davide Caffoni e Mauro Grossi (Skoda Fabia RS Rally2 – Rally Team New Turbomark), penalizzati da tre testacoda nel giro pomeridiano che hanno compromesso una sfida fino a quel momento giocata sul filo dei secondi.

La corsa speciale dopo speciale

Sabato notte Carmellino aveva fatto la differenza sul “Gianni Piola – Mottarone”, firmando il miglior tempo e chiudendo la prima giornata davanti a Caffoni, mentre Pizio inseguiva a brevissima distanza. La domenica mattina, però, la Skoda di Pizio-Simonini si è presa la scena: vittoria sulla “Prelo”, sorpasso in classifica con la “Aurano” e leadership provvisoria che sembrava aprire a un finale a sorpresa. Ma Carmellino ha rimesso le cose in chiaro con due scratch consecutivi nelle prove 5 e 6, riportandosi in vetta. L’ultimo passaggio sulla “Prelo” è stato un concentrato di emozioni, deciso al decimo: Carmellino-Minazzi hanno difeso la prima posizione e alzato le braccia al cielo.

La top five e oltre

Dietro al terzetto di testa, Fabrizio Margaroli con Massimiliano Rolando (Skoda Fabia RS Rally2 – Scuderia Easi) hanno chiuso quarti, staccati di oltre quaranta secondi, seguiti da Federico Santini e Serena Manca (Skoda Fabia RS Rally2 – New Driver’s Team). Più attardato, solo sesto, il leader di Zona 1 Elwis Chentre con Elio Tirone (Skoda Fabia Rally2 Evo).

Tra le due ruote motrici è stato Igor Iani, in coppia con Paolo Urban, a fare la differenza sulla Peugeot 208 Rally4, nonostante una penalità di 40 secondi. Il successo è comunque arrivato davanti a Massimo Lombardi ed Erika Bologna, che hanno centrato il pass per la finale CRZ di Messina.

I colpi di scena

Non sono mancati i ritiri eccellenti: fuori dai giochi Mattia Vita e Alessio Foresto, così come Massimo Margaroli e Massimiliano Vairoli, fermi alla sesta prova. Stop forzato anche per Francesco Rizzello e Vincenzo Roma, bloccati in assistenza da un problema fisico del pilota quando erano in piena lotta per la top five.

I riconoscimenti speciali

Oltre alla vittoria assoluta, Carmellino e Minazzi hanno conquistato anche il trofeo dedicato a Francesco Pozzi ed Emanuele Curto, grazie al successo nel passaggio notturno sul Mottarone. A Daniele Bestetti e Cristian De Monti sono andati invece i trofei “Borghini” e “Conte Gria”, per il successo in classe A7 sulla PS6 “Aurano”.