Carmellino e Minazzi trionfano al Rally di Santo Stefano Belbo

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 5 Ottobre 2025

Il pilota di Borgosesia domina con la Skoda Fabia e conquista la “Gil Calleri Cup”

È stata una gara intensa e ricca di emozioni quella andata in scena tra le colline piemontesi per l’edizione 2025 del Rally di Santo Stefano Belbo, ultimo atto della Coppa Rally di Zona 1. Una sfida resa ancora più insidiosa dalla pioggia notturna, ma che non ha impedito a Ivan Carmellino e Max Minazzi di imporsi con autorità al volante della Skoda Fabia, vincendo quattro delle sei prove speciali in programma e aggiudicandosi la prestigiosa “Gil Calleri Cup”.

Alle loro spalle, Mattia Pizio e Paolo Tozzini, anch’essi su Skoda, hanno chiuso secondi e conquistato il Trofeo Roberto Botta, mentre Elwis Chentre, con il terzo posto assoluto, ha portato a casa la Coppa Rally di Zona 1, sigillando così una stagione di alto livello.


Cronaca di una battaglia a tre

Con 85 vetture al via, il rally ha offerto spettacolo sin dalle prime battute. Carmellino è partito forte, firmando subito il miglior tempo sulla “San Carlo”. Pizio-Tozzini hanno risposto nella seconda speciale, “Cossano-Rocchetta”, prima che Carmellino tornasse a dettare il ritmo nella “Santa Elena”. Lì, un errore di Pizio è costato preziosi secondi, consolidando il vantaggio del pilota di Borgosesia.

La quarta prova ha segnato la resa di Davide Caffoni e Leone Natoli, vincitori dell’edizione 2024, usciti di strada e costretti al ritiro. Nella stessa speciale, anche Patrick Gagliasso e Dario Beltramo hanno visto svanire una gara fin lì promettente, danneggiando la loro Toyota Yaris.

Carmellino ha poi siglato un altro scratch a Santa Elena, prima che l’ultima prova andasse a Pizio, autore di una bella reazione finale. Ma il margine di 20”4 accumulato dal pilota valsesiano è bastato per portare a casa vittoria e trofeo.


I protagonisti dietro al podio

In quarta posizione si sono classificati Federico Santini e Fabrizia Pons, in netta crescita nella seconda parte di gara con la loro Skoda Fabia RS, vincendo anche il Trofeo Michelin. Quinti Massimo Marasso e Tiziano Pieri, seguiti da Cristiano Fenoglio e Marco Rosso, penalizzati da qualche incertezza iniziale.

Settimi gli svedesi Isak Reiersen e Hans Gustavsson, che hanno conquistato la classifica Under 25, precedendo Simone Vacchetto e Davide Penna, ottavi assoluti. Angelo Morino e Mara Miretti si sono imposti nella categoria Over 55, chiudendo noni, mentre Ezio Grasso e Daniele Araspi hanno completato la top ten di una classifica dominata dalle Skoda.


Premi speciali e riconoscimenti

Il Trofeo delle Merende ha incoronato Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero, vincitori del Memorial Francesco Pozzi nella classe Rally4. In N2, il Memorial Omar Pedrazzoli è andato a Enrico Negro e Alessio Capra (Peugeot 106). Infine, Fabrizio Grassi ha ricevuto il Premio Giovanni Malandra, riservato al primo navigatore ossolano classificato.

Su 85 partenti, 67 equipaggi hanno visto il traguardo, a conclusione di un rally combattuto e spettacolare, che ha confermato ancora una volta la tradizione e la passione della Valle Belbo per il motorsport.