Carmellino firma l’impresa: rimonta da leggenda e titolo al Rally del Tirreno-Messina

Foto di Federico Luzzi - PhotoSportMagazine

Scritto da: Redazione
Pubblicato il 16 Novembre 2025

Il 22° Rally del Tirreno-Messina ha consegnato alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2025 un epilogo destinato a rimanere nella memoria: la vittoria di Ivan Carmellino e Massimo Minazzi, capaci di trasformare un errore iniziale in un trionfo costruito metro dopo metro su una Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Roger Tuning.

Una rimonta da romanzo

La gara sembrava compromessa già alla PS1, dove un testacoda aveva fatto precipitare il duo vercellese al tredicesimo posto. Da lì, però, è iniziata una risalita tenace, fatta di ritmo, lucidità e capacità di reggere la pressione contro avversari del calibro di Antonio Rusce – Gabriele Zanni e Marco Pollara – Giuseppe Princiotto, protagonisti di un continuo scambio al vertice per tutta la giornata.

Il culmine è arrivato sull’ultima prova speciale: 8,7 km corsi a fari accesi e fiato sospeso, nei quali Carmellino ha completato la rimonta definitiva vincendo con 2″6 su Rusce e 8″6 su Pollara, con i primi due arrivati al via della PS11 addirittura a pari tempo. Un finale che il pubblico di Messina, assiepato in migliaia in Piazza Duomo, ha celebrato come una festa.

Il pubblico di Messina abbraccia i campioni

La cornice della premiazione ha restituito tutta la forza dell’evento, con la partecipazione del Sindaco Federico Basile e degli assessori Massimo Finocchiaro e Massimiliano Minutoli, insieme al Presidente dell’AC Messina e degli AC Siciliani Massimo Rinaldi, che ha ritirato il trofeo delle rappresentative regionali conquistato grazie ai risultati di Pollara-Princiotto, La Torre-Siragusano e Rizzo-Pittella.

Non è mancato il tributo a Daniele Settimo, figura centrale nella rinascita dell’evento, ricordato più volte con gratitudine.

Il grande numero di equipaggi, l’entusiasmo del pubblico e la sinergia con il territorio hanno costruito un’edizione straordinaria” ha commentato la Presidente di Top Competition Maria Grazia Bisazza, sottolineando la qualità organizzativa dell’intera struttura.

Le voci dei protagonisti

All’arrivo, Carmellino si è abbandonato alla commozione:
Non ho parole. Quel testacoda ci aveva tagliato le gambe, ma non abbiamo mollato. Sono felicissimo, è stata una scarica di adrenalina.

Rusce, secondo assoluto, ha evidenziato il valore del risultato:
A 53 anni queste soddisfazioni hanno un sapore speciale. Abbiamo dato tutto, complimenti ai vincitori e al mio navigatore per le sue 200 partenze.

Pollara, terzo, ha riconosciuto il valore della battaglia:
Ci abbiamo creduto fino alla fine, ma i nostri rivali hanno spinto fortissimo. Il podio è un buon risultato.

Gli altri protagonisti

Emanuele La Torre – Rosario Siragusano hanno ottenuto un eccellente quarto posto e la Coppa Italia Under 25, mentre Marcello Rizzo – Antonio Pittella hanno completato la top five contribuendo al successo della Sicilia nella classifica a squadre.

Il veronese Federico Bottoni ha chiuso sesto, approfittando della toccata che nel finale ha rallentato Alessandro Re – Daniel Pozzi, poi quinti. Settima posizione per Pisano – Mazzone (nonostante una toccata), ottava per Casella – Scuderi alle prese con una foratura.

Grande prova del palermitano Ernesto Riolo, nono assoluto e vincitore della Coppa Italia Rally3 su Renault Clio, autore di una gara aggressiva e precisa anche dopo un contatto che poteva costargli caro.

Decimo assoluto il giovane Alessio Pollara con Sergio Raccuia (Peugeot 208), che conquista Coppa Italia Rally4, Under 25 e Under 25 Due Ruote Motrici, nonostante l’incidente allo shakedown avesse messo in dubbio la sua presenza al via.

Tra gli Over 55, colpo di scena finale: Alberto Biggi – Matteo Lotta (Skoda Fabia RS) superano negli ultimi chilometri Carmelo Galipò – Antonino Marino.

Top 10 Finale

  1. Carmellino–Minazzi (Skoda Fabia RS)
  2. Rusce–Zanni (Skoda Fabia RS) +1.8
  3. Pollara–Princiotto (Skoda Fabia RS) +2.2
  4. La Torre–Siragusano (Skoda Fabia RS) +3.0
  5. Re–Pozzi (Skoda Fabia RS) +3.8
  6. Bottoni–Gonella (Skoda Fabia RS) +4.4
  7. Rizzo–Pittella (Skoda Fabia RS) +4.7
  8. Casella–Scuderi (Skoda Fabia) +7.0
  9. Pisano–Mazzone (Skoda Fabia RS) +9.6
  10. Riolo–Marin (Renault Clio) +17.2