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Cautela e solidità per TOYOTA GAZOO Racing W2RC nella Stage 1 della Dakar 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 4 Gennaio 2026

Tre DKR GR Hilux restano in corsa dopo una prima tappa durissima

La Dakar Rally 2026 è entrata nel vivo con una Stage 1 lunga e selettiva attorno a Yanbu, e TOYOTA GAZOO Racing W2RC ha scelto la via della prudenza per uscire indenne da una giornata ricca di insidie. I tre DKR GR Hilux ufficiali hanno superato forature, penalità e difficoltà di navigazione, costruendo una base solida per il prosieguo del rally saudita.

Dopo il breve Prologo di sabato, la prima vera prova cronometrata ha proposto 518 chilometri complessivi su un anello interno rispetto alla costa del Mar Rosso. Il percorso, veloce e ondulato, è partito su fondo sterrato prima di raggiungere una zona di assistenza intermedia, per poi attraversare altipiani rocciosi e chiudersi con un tratto finale più ampio e ad alta velocità. Le pietre affilate ai margini della pista e il limite di due ruote di scorta hanno imposto un approccio conservativo a molti equipaggi di vertice.

Price–Monleón: buon ritmo, poi la foratura

Toby Price e Armand Monleón, alla prima Dakar completa insieme, hanno mantenuto con costanza la top 10 per gran parte della mattinata. Subito dopo la zona di pit stop, però, una foratura ha rallentato il DKR GR Hilux #204, costringendo l’equipaggio a perdere terreno e a restare bloccato dietro un concorrente più lento. Il risultato finale è la 16ª posizione, a 5’17’’ dai leader, ma con sensazioni complessivamente positive sul potenziale della vettura.

Lategan–Cummings: aprire la strada e sopravvivere

Per Henk Lategan e Brett Cummings la giornata si è rivelata subito complessa. Partiti per primi dopo la foratura nel Prologo, hanno dovuto affrontare due ulteriori forature nei primi 100 chilometri. Senza scorte sufficienti fino all’assistenza intermedia, l’equipaggio del #202 ha rallentato drasticamente per evitare il ritiro. Dopo il cambio gomme al pit stop, il ritmo è migliorato e la coppia ha chiuso 17ª, a 6’57’’ dalla vetta, restando comunque in piena lotta.

Quintero–Short: velocità e penalità

Seth Quintero e Andrew Short avevano iniziato la Stage 1 con un passo molto competitivo, segnando i migliori riferimenti nei chilometri iniziali. Una foratura li ha però fatti scivolare fuori dalla top 10 e, a complicare ulteriormente la giornata, è arrivata una penalità di due minuti per eccesso di velocità in una zona controllata. Il DKR GR Hilux #203 ha concluso 18° a 7’18’’ dai vincitori di tappa.

Classifica e prospettive

La vittoria di giornata è andata a Guillaume de Mévius e Mathieu Baumel con il team X-Raid Team, davanti a Nasser Al-Attiyah con Dacia Sandriders e all’equipaggio Orlen Jipocar Team. Per Toyota, il distacco contenuto dopo una tappa così selettiva viene considerato un risultato incoraggiante.

La Dakar proseguirà lunedì con la Stage 2 da Yanbu verso AlUla: 504 chilometri complessivi, di cui 400 cronometrati, attraverso tratti montuosi, sezioni rocciose tortuose e piste veloci. Un terreno che potrebbe permettere ai DKR GR Hilux di esprimere meglio il loro potenziale e iniziare la rimonta nella classifica generale.