Dal 16 al 19 ottobre il Mondiale Rally fa tappa nel cuore d’Europa. La Central European Rally, giunta alla terza edizione, riunisce oltre cento equipaggi tra WRC, categorie di supporto e programma collaterale. Un rally su asfalto che arriva in piena bagarre per il titolo iridato e che promette spettacolo su ogni prova speciale.
Mondiale: Ogier davanti, ma la sfida è apertissima
Il leader della classifica Sébastien Ogier arriva forte dei successi in Cile e Paraguay, ma il vantaggio sul compagno Elfyn Evans è minimo e Kalle Rovanperä non ha intenzione di mollare la presa. In casa Hyundai, Thierry Neuville e Ott Tänak cercano riscatto dopo un periodo in chiaroscuro, mentre la coppia Ford M-Sport Grégoire Munster – Josh McErlean punta a sfruttare l’occasione offerta da un rally tradizionalmente favorevole agli specialisti dell’asfalto.
WRC2: Solberg già campione, ma la posta è ancora alta
La stagione ha già incoronato Oliver Solberg campione WRC2, ma la lotta per il secondo posto resta serrata. In corsa ci sono Roberto Daprà e Nikolay Gryazin su Skoda Fabia, insieme a Alejandro Cachón su Toyota. Grande attesa anche per i beniamini locali Jan Černý, Filip Mareš e Filip Kohn, mentre il nome che incuriosisce di più è quello di Fabio Schwarz, figlio dell’ex pilota WRC Armin, al via con Toyota nella sua stagione d’esordio.
Junior WRC: la scommessa di Claire Schönborn
Il pubblico tedesco avrà un motivo in più per seguire la gara: Claire Schönborn, protagonista del programma “Beyond Rally”, è pronta a mostrare il suo talento dopo un inizio complicato su sterrato. L’asfalto della CER potrebbe darle finalmente la ribalta. Nella classifica generale restano però davanti i dominatori Mille Johansson e Taylor Gill.
I piloti di casa: esperienza e passione
Non mancherà la pattuglia tedesca, decisa a sfruttare l’occasione unica di misurarsi su un palcoscenico mondiale. Philip Geipel, campione DRM 2022, guiderà la carica con la Toyota GR Yaris Rally2. Al via anche Hermann Gaßner senior e junior con due Renault Clio Rally3, il giovane Timo Weigert, oltre a una folta schiera di Peugeot 208 (Retzer, Auer, Schmid, Pahlitzsch) e la Ford Fiesta Rally3 di Guido Hudelmaier.
Oltre la gara: leggenda e futuro del rally
La Central European Rally non è solo competizione. In programma ci sono anche le celebri Slowly Sideways, con quasi 40 auto iconiche che hanno scritto la storia del rally: Audi Quattro S1, Lancia Stratos, Delta Integrale, Peugeot 205 T16, MG Metro 6R4. Spazio anche all’innovazione con più di dieci Opel Corsa Rally Electric, protagoniste del primo trofeo monomarca al mondo riservato a vetture 100% elettriche.
Un mix irresistibile di lotta mondiale, tradizione e futuro: la Central European Rally 2025 si prepara a trasformare le strade del Dreiländereck in un grande palcoscenico a cielo aperto.
