Chi ferma Porsche? La 963 vola al Roar e punta al tris a Daytona

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 20 Gennaio 2026

La preparazione al debutto stagionale dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2026 non poteva andare meglio per Porsche Penske Motorsport. Al termine del tradizionale Roar Before the 24 sul tracciato di Daytona International Speedway, la Porsche 963 ha confermato di essere ancora il riferimento della classe GTP, chiudendo quattro delle sei sessioni di test in cima alla classifica dei tempi.

In vista della 24 Ore di Daytona del 24 e 25 gennaio, la casa di Stoccarda si presenta da campione IMSA in carica e con un curriculum recente che parla chiaro: vittoria assoluta a Daytona sia nel 2024 che nel 2025. Un biglietto da visita pesante, rafforzato da un Roar estremamente solido sul piano tecnico e operativo.

Porsche 963: chilometri, affidabilità e prestazioni

Durante i tre giorni di test, le due Porsche 963 ufficiali, affiancate dall’auto cliente schierata da JDC-Miller MotorSports, hanno completato complessivamente 637 giri, pari a 3.650 chilometri. Numeri che raccontano una preparazione meticolosa e priva di intoppi, come sottolineato dal direttore di Porsche Factory Motorsport LMDh, Urs Kuratle.

Il team cliente JDC-Miller, con la celebre livrea giallo acceso soprannominata “Banana Boat”, ha percorso 220 giri utilizzando la specifica 2025 della 963, mentre la squadra ufficiale ha portato in pista gli aggiornamenti più recenti, mirati a migliorare ulteriormente bilanciamento e guidabilità. Dal debutto del regolamento LMDh nel 2023, la 963 resta la vettura più vincente della categoria.

75 anni di motorsport: un anniversario che pesa

La 24 Ore di Daytona segna anche l’inizio delle celebrazioni per i 75 anni di attività sportiva Porsche, un traguardo che affonda le radici nella filosofia stessa di Ferdinand Porsche. Dalla prima vittoria di classe a Le Mans nel 1951 con la 356 SL fino agli attuali prototipi ibridi, la competizione è sempre stata laboratorio e vetrina tecnologica per il marchio.

GT: debutto operativo per la nuova 911 GT3 R

Parallelamente al lavoro in GTP, i team clienti hanno sfruttato il Roar per accumulare chilometri con la versione aggiornata della Porsche 911 GT3 R 2026. Migliorie su guidabilità e stabilità aerodinamica sono state al centro del programma, con riscontri positivi sia in GTD Pro che in GTD.

In GTD Pro, le vetture di AO Racing e Manthey Racing hanno completato 373 giri complessivi, mentre in GTD RS1, Wright Motorsports, Muehlner Motorsport e Manthey 1st Phorm hanno portato a termine sessioni senza problemi, focalizzate sull’adattamento alla nuova specifica.

Le voci dei protagonisti

Matt Campbell ha definito il test “impressivamente fluido”, sottolineando come il lavoro svolto dopo l’ultima prova di novembre abbia permesso di arrivare a Daytona con un piano chiaro e completato in ogni dettaglio. Felipe Nasr ha invece evidenziato l’importanza dei dati raccolti sugli pneumatici Michelin di nuova specifica, provati in condizioni climatiche molto diverse tra le varie giornate. Dal fronte GT, Ayhancan Güven e Harry King hanno rimarcato l’utilità del Roar per assimilare procedure IMSA e per prendere confidenza con squadra e circuito.

Con questi presupposti, Porsche si presenta alla settimana di gara con un obiettivo dichiarato: trasformare la solidità dei test in un nuovo assalto alla vittoria assoluta di Daytona.