Cinque Ferrari al via della 6 Ore di Abu Dhabi: il GT entra nel vivo del 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 9 Gennaio 2026

Il 2026 del GT internazionale si apre sotto il cielo degli Emirati Arabi Uniti, dove il secondo round della 24H Series Middle East Trophy porta in pista cinque Ferrari 296 GT3 per la 6 Ore di Abu Dhabi. Un appuntamento che fa da ideale antipasto alla 24 Ore di Dubai, in programma appena una settimana più tardi.

Il palcoscenico sarà il Yas Marina Circuit, tracciato moderno e tecnico, pronto ad accogliere un fine settimana che segna il primo vero impegno agonistico dell’anno per molte squadre impegnate nel campionato 2025/2026.

Cinque 296 GT3, cinque storie diverse

La presenza Ferrari si articola su più classi, confermando la versatilità della 296 GT3 nelle competizioni endurance.

Nella classe GT3, al via la vettura numero 25 di Into Africa Racing by Dragon, affidata a Stuart White, Xolile Letlaka e Axcil Jefferies, equipaggio che punta a un risultato solido su una distanza impegnativa ma gestibile.

La categoria Pro-Am è quella con la maggiore concentrazione di Ferrari. In pista la numero 88 di Dragon Race, con Laurent de Meeus, Jamie Stanley, Matt Griffin, John Dhillon e Oscar Ryndziewicz. Presente anche la numero 56 di Scuderia Praha, con Miroslav e Matúš Výboh affiancati da Josef Král, oltre alla numero 555 di Maezawa Racing, schierata con Yusaku Maezawa e Naoki Yokomizo.

A completare il quadro, nella classe GT3 Am, la Ferrari numero 86 di Baron Motorsport, con Ernst Kirchmayr, Philipp Baron ed Edoardo Bacci.

Programma del weekend

L’attività in pista scatterà venerdì 9 gennaio con prove libere e qualifiche. Sabato spazio alla gara di 6 ore, con partenza fissata alle 15:00 locali, in una fascia oraria che metterà alla prova equipaggi e strategie sul fronte gestione gomme, traffico e costanza sul passo.

Per Ferrari e i suoi team clienti, Abu Dhabi rappresenta il primo banco di prova stagionale: un test importante in vista del doppio impegno mediorientale che culminerà, pochi giorni dopo, nella classica 24 Ore di Dubai.