Citroen Racing, Miami amara: ritmo convincente, risultato che non premia

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 2 Febbraio 2026

Il primo E-Prix di Miami si è chiuso con un bilancio più amaro del previsto per Citroën Racing, protagonista di un weekend a due facce sul tracciato del Miami International Autodrome. Il passo mostrato nelle sessioni di prove libere e in qualifica lasciava presagire un esito diverso, ma la gara – fortemente condizionata dalla pioggia – non ha permesso al team di concretizzare il potenziale espresso.

La terza prova del Campionato del Mondo FIA ABB Formula E è stata segnata da condizioni meteorologiche instabili che hanno reso determinanti le scelte di assetto e la gestione degli pneumatici. La pioggia caduta prima del via ha imposto una partenza dietro Safety Car, con bandiera verde soltanto al quinto giro, su un asfalto in continua evoluzione.

Nick Cassidy, reduce dal successo nella gara precedente, ha preso il via dalla settima posizione in griglia. Nonostante una prova combattiva, il pilota neozelandese non è riuscito a inserirsi nella lotta per la zona punti, chiudendo in sedicesima posizione. Gara di rimonta anche per Jean-Éric Vergne, partito diciassettesimo e capace di risalire alcune posizioni fino al quindicesimo posto finale, al termine di una corsa complessa sotto il profilo tattico.

L’E-Prix di Miami rappresentava il debutto assoluto della Formula E sul circuito statunitense, un tracciato da 2,32 chilometri e 14 curve. Un contesto nuovo che Citroën Racing aveva interpretato positivamente nelle fasi iniziali del weekend, senza però riuscire a tradurre le buone indicazioni in un risultato concreto in gara, proprio a causa delle difficoltà incontrate sul bagnato.

Nonostante l’epilogo deludente, il quadro di campionato resta incoraggiante: Cassidy conserva la leadership nella classifica piloti, mentre Citroën Racing occupa il secondo posto nel Campionato Squadre dopo le prime tre gare stagionali, alle spalle di Porsche.

Il team tornerà ora al lavoro per analizzare in dettaglio quanto accaduto a Miami, con l’obiettivo di affinare strategia e prestazioni in vista del doppio appuntamento di Gedda, in programma il 13 e 14 febbraio. Un passaggio chiave per ritrovare la continuità di rendimento mostrata a inizio stagione.

Il Team Principal Cyril Blais ha riconosciuto la delusione per il risultato, sottolineando come il potenziale espresso non sia stato valorizzato in gara e rimarcando l’importanza di trarre insegnamenti da una situazione complessa. Anche Cassidy e Vergne hanno evidenziato le difficoltà incontrate sul bagnato, concordando sulla necessità di voltare pagina rapidamente e concentrare le energie sul prossimo round.

A Gedda, Citroën Racing cercherà risposte concrete, con l’obiettivo di tornare a esprimere in gara il livello di competitività mostrato nel corso del weekend di Miami.