Citroën Racing Formula E Team ha ufficializzato i nomi dei due piloti che prenderanno parte al prossimo Rookie Test dell’ABB FIA Formula E World Championship, in programma il 22 marzo sul tracciato del Jarama, a Madrid. La squadra affiderà il lavoro in pista a Théo Pourchaire e Joshua Dürksen, due profili differenti ma accomunati da un obiettivo preciso: contribuire al programma di sviluppo della GEN3 Evo e mettere in mostra il proprio potenziale in un contesto tecnico di altissimo livello.
Per Théo Pourchaire si tratta di un ritorno all’interno della struttura Citroën Racing dopo la positiva esperienza maturata nel corso della Rookie Free Practice disputata a Miami, lo scorso febbraio. In quella circostanza, il pilota francese aveva già lasciato un’impressione favorevole al team grazie a una sessione considerata molto produttiva, nella quale aveva evidenziato velocità, capacità di adattamento e qualità nei riscontri tecnici consegnati agli ingegneri. Elementi che hanno convinto la squadra a confermargli una nuova opportunità, così da proseguire un percorso già avviato in maniera promettente.
Accanto a lui ci sarà Joshua Dürksen, al debutto assoluto con Citroën Racing. Il pilota paraguaiano entra così per la prima volta nell’universo operativo del team in occasione di una sessione che, per sua natura, non rappresenta soltanto un banco di prova sportivo, ma anche un momento importante per osservare da vicino giovani profili emergenti. La presenza di Dürksen conferma la volontà della squadra di utilizzare il Rookie Test non solo come strumento tecnico, ma anche come finestra concreta sui talenti in crescita nel panorama internazionale delle monoposto.
I Rookie Test ufficiali della Formula E continuano infatti a rivestire un ruolo strategico per tutte le squadre del campionato. Da una parte permettono di valutare piloti ancora fuori dagli abituali schieramenti di gara, dall’altra offrono l’occasione di raccogliere dati utili e proseguire il lavoro di sviluppo sul pacchetto GEN3 Evo nel corso della stagione. In questo quadro, il test di Madrid assume per Citroën Racing anche un valore ulteriore, dal momento che si svolge in un mercato considerato particolarmente rilevante per il marchio.
Il Team Principal Cyril Blais ha sottolineato con chiarezza il doppio significato dell’appuntamento spagnolo. Da un lato, il ritorno di Pourchaire viene letto come una conseguenza naturale del lavoro già svolto insieme nei mesi scorsi. Dall’altro, l’arrivo di Dürksen rispecchia esattamente la missione di queste sessioni, vale a dire offrire ai giovani piloti un’opportunità reale per dimostrare le proprie qualità in ambito Formula E. Secondo Blais, il contributo di entrambi sarà prezioso sia per il percorso individuale dei piloti sia per l’avanzamento del lavoro tecnico del team sulla vettura.
Nelle parole di Théo Pourchaire emerge soprattutto la volontà di dare continuità all’esperienza vissuta a Miami. Il francese ha definito molto positiva la precedente uscita con Citroën Racing, spiegando come quel primo contatto con la GEN3 Evo gli abbia consentito di comprendere meglio quanto la Formula E si differenzi rispetto ad altri campionati riservati alle monoposto. Per il rookie test di Madrid, il suo obiettivo dichiarato sarà quello di sviluppare quanto già iniziato, aiutare gli ingegneri nel programma tecnico e approfondire ulteriormente la conoscenza della vettura, degli pneumatici e della gestione dell’energia.
Per Joshua Dürksen, invece, la giornata di Jarama rappresenterà un vero primo passo nel mondo della Formula E. Il pilota paraguaiano ha evidenziato quanto questa esperienza costituisca per lui una sfida completamente nuova, non soltanto per le caratteristiche della GEN3 Evo, ma anche per la complessità dei sistemi e per il diverso approccio richiesto da un campionato in cui la componente tecnica e la gestione energetica hanno un peso decisivo. Il suo obiettivo sarà imparare il più possibile, assorbendo ogni dettaglio del lavoro di squadra e cercando di sfruttare al massimo la fiducia ricevuta da Citroën Racing.
Con Pourchaire e Dürksen al volante, Citroën Racing si presenta dunque al Rookie Test di Madrid con una linea chiara: consolidare il lavoro già impostato con un pilota che ha dato risposte incoraggianti e, allo stesso tempo, aprire la porta a un nuovo talento da valutare in un contesto altamente competitivo. Una scelta che unisce visione tecnica, attenzione allo sviluppo e investimento sul futuro.
