Climent Asensio e Jimenez Valls conquistano il Rallye Monte-Carlo Historique 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 7 Febbraio 2026

Il Rallye Monte-Carlo Historique 2026 si è deciso davvero negli ultimi chilometri, consegnando agli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i n.103) una vittoria di grande prestigio al termine di una “Notte del Turini” che ha confermato, ancora una volta, il suo ruolo di giudice supremo della gara. Partiti quarti assoluti a due prove dalla conclusione, gli spagnoli hanno ribaltato il risultato proprio quando la pressione era massima. Sul podio finale anche i francesi Ludovic De Luca / Sébastien Chol (Peugeot 104 ZS n.109) e, davanti al pubblico di casa, i monegaschi Olivier e Lydia Campana (Volkswagen Golf GTI n.116), terzi assoluti.

Il Turini decide tutto

Alla vigilia dell’ultima tappa, dal Port Hercule, la situazione era apertissima. Climent Asensio e Jimenez Valls, al volante della loro BMW 323i del 1981, hanno saputo interpretare al meglio la SR17 con arrivo al mitico Col de Turini, imponendosi con 436 punti di penalità totali. Un risultato che ha cambiato radicalmente la classifica: i leader provvisori Ilya Kashin / Boris Kostyrko (Volkswagen Scirocco n.102) hanno infatti chiuso la speciale in decima posizione, scivolando fuori dalla lotta per il vertice.

Nella successiva SR18, accorciata a causa delle avverse condizioni meteo che hanno colpito le Alpi Marittime, l’equipaggio spagnolo ha gestito con intelligenza, chiudendo secondo alle spalle dei connazionali Jose Luis Masdeu / Paco Fernandez Fores (Porsche 911 SC n.114) e mettendo al sicuro la vittoria finale dopo una notte ad altissima tensione.

Una vittoria attesa e meritata

Secondi nell’edizione 2025 con la stessa vettura, Climent Asensio e Jimenez Valls hanno finalmente conquistato il successo che mancava al loro palmarès nel Monte-Carlo Historique. «Siamo al settimo cielo. Quest’anno il secondo posto non era un’opzione», ha dichiarato il pilota spagnolo all’arrivo, sottolineando il grande lavoro svolto dal team nella preparazione della gara.

Un’edizione che segna una svolta

Il Monte-Carlo Historique 2026 verrà ricordato anche per le importanti novità regolamentari: introduzione delle strade chiuse, medie più elevate e ampliamento della lista dei veicoli ammessi. Cambiamenti che hanno reso la competizione ancora più selettiva e intensa. A dimostrarlo sono i numeri: 204 equipaggi classificati all’arrivo contro i 244 partiti dal percorso di concentrazione.

Per tutta la settimana, il rally ha richiamato migliaia di appassionati lungo le città di partenza, al Champ de Mars di Valence e nei luoghi simbolo attraversati dalla gara, come Antraigues-sur-Volane, confermando il forte legame tra l’evento e il suo pubblico.

Un successo anche organizzativo

Un plauso va infine all’organizzazione, alle autorità e ai numerosi volontari che hanno garantito sicurezza e regolarità lungo tutto il percorso. Il successo del Rallye Monte-Carlo Historique 2026 è anche merito loro. L’appuntamento è già fissato: la storia continuerà a scriversi nel 2027.