Costa Smeralda, svolta europea: il Rally Storico debutta nel FIA Historic ERC

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 31 Gennaio 2026

L’edizione 2026 del Rally Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini inizia il proprio percorso di avvicinamento alla gara passando da Racing Meeting, il salone del motorsport ideato da Miki Biasion, in programma sabato 7 e domenica 8 febbraio alla Fiera di Vicenza.

A rappresentare l’evento sardo sarà ancora una volta l’Automobile Club Sassari, presente con un proprio stand per offrire informazioni e dettagli su una manifestazione che, dal 24 al 25 aprile, vivrà una delle sue edizioni più significative.

La nona edizione del Rally Storico Costa Smeralda segna infatti un passaggio storico: oltre alla validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la gara entra ufficialmente nel calendario del FIA Historic European Rally Championship riservato alle vetture costruite fino al 1992. Una novità che porta il rally sardo su un palcoscenico internazionale di primissimo piano.

Durante Racing Meeting, presso lo stand ACI Sassari, sarà possibile approfondire tutti gli aspetti dell’evento: dal rally storico vero e proprio, alle competizioni riservate alle auto classiche, fino al rally storico di regolarità. Quest’ultimo aprirà il Tricolore della specialità 2026, con le categorie “50” e “60” della gara “a media”.

Confermate anche per il 2026 alcune validità di grande prestigio, come il Trofeo A112 Abarth, oltre all’inserimento nel calendario del Memory Fornaca, elementi che rafforzano ulteriormente l’attrattiva sportiva della manifestazione.

Le celebri prove speciali del nord-est della Sardegna, tra Porto Cervo, Olbia e Arzachena, torneranno così a essere teatro di sfide di alto livello, con i protagonisti abituali del campionato italiano pronti a confrontarsi con i migliori interpreti del panorama europeo.

Presenza data per certa a Vicenza anche quella del presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, che ha rinnovato un sentito ringraziamento alle istituzioni – dalla Regione Sardegna alle amministrazioni locali coinvolte – e ai partner che da anni sostengono l’evento. Tra questi figurano Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, Cantine Surrau, oltre al nuovo Mobility Partner Gruppo Autoplus.

Racing Meeting diventa così il primo, importante palcoscenico del 2026 per un Rally Storico Costa Smeralda che si prepara a vivere un’edizione dal respiro sempre più europeo.