Crowdstrike domina anche Race 1 ad Abu Dhabi e vede il titolo: vittorie di Inter Europol in LMP3 e Team WRT in GT

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 7 Febbraio 2026

Il primo atto del weekend finale dell’Asian Le Mans Series 2025/26 ad Abu Dhabi ha rafforzato le certezze e acceso ulteriormente le sfide per i titoli. Nella Race 1 della 4 Ore di Abu Dhabi, Crowdstrike Racing by APR ha centrato la terza vittoria consecutiva in LMP2, mentre Inter Europol Competition e Team WRT hanno firmato successi pesanti rispettivamente in LMP3 e GT.

LMP2: Crowdstrike allunga e vede il traguardo iridato

La Oreca-Gibson numero 4 di Crowdstrike Racing by APR ha confermato il proprio stato di forma imponendosi anche nella gara di apertura del fine settimana. Louis Deletraz ha tagliato il traguardo in prima posizione, assicurando al team altri 25 punti fondamentali. Alle sue spalle ha completato la doppietta Sami Meguetounif sulla Oreca numero 20 APR, mentre RD Limited ha conquistato l’ultimo gradino del podio.

Il risultato assume un peso ancora maggiore alla luce del weekend difficile della Oreca numero 47 di Cetilar Racing, rimasta a secco di punti. In vista della seconda e decisiva gara, George Kurtz, Malthe Jakobsen e Louis Deletraz hanno ora bisogno di conquistare un solo punto per laurearsi campioni ALMS 2025/26 e ottenere l’invito automatico alla 24 Ore di Le Mans 2026.

LMP3: Inter Europol passa al comando

In LMP3, Inter Europol Competition ha messo a segno la terza vittoria stagionale su cinque gare, imponendosi con la Ligier numero 13 affidata ad Alex Bukhantsov, Chun Ting Chou e Henry Cudibes. Il trio ha chiuso con 15 secondi di vantaggio sui principali rivali per il titolo, Paul Lanchere, Kevin Rabin e Alexander Jacoby, al volante della Ligier-Toyota numero 17 di CLX Motorsport.

Grazie a questo successo, Inter Europol sale in testa alla classifica con quattro punti di margine su CLX Motorsport, rimandando ogni verdetto all’ultima gara della stagione.

GT: doppietta WRT, ma il titolo resta nelle mani di Kessel

La categoria GT ha visto una netta affermazione di Team WRT, capace di firmare una prestigiosa doppietta con le BMW M4 GT3. La vittoria è andata alla numero 69 di Tony McIntosh, Parker Thompson e Dan Harper, al secondo successo consecutivo, davanti alla BMW numero 28 dello stesso team.

Harper ha gestito l’ultimo stint con autorità, chiudendo con 6,8 secondi di vantaggio sulla vettura gemella, mentre la Ferrari 296 GT3 numero 74 di Kessel Racing, leader del campionato, ha completato il podio con un distacco di 9,5 secondi.

Tuttavia, la BMW numero 28 non è eleggibile per i punti iridati a causa del cambio di denominazione del team dopo Sepang. Questo ha permesso alla Ferrari di Kessel Racing di incassare 18 punti e di mantenere un vantaggio di 22 lunghezze sulla BMW numero 69. In vista della seconda 4 Ore di Abu Dhabi, Dustin Scott Blattner, Chris Lulham e Dennis Marschall dovranno chiudere ottavi o meglio per assicurarsi il titolo GT.

Le voci dal paddock

Tony McIntosh ha sottolineato la solidità del lavoro di squadra, evidenziando una gara gestita senza errori e una preparazione determinante fin dalle qualifiche. Parker Thompson ha raccontato uno stint intenso e combattuto, ammettendo di non essere nemmeno consapevole di trovarsi al comando, segno della fiducia totale nel muretto WRT. Dan Harper ha infine rimarcato l’importanza di una corsa pulita, con poche neutralizzazioni e nessuna penalità per track limits, elemento chiave in una categoria particolarmente severa sotto questo aspetto.

Con una sola gara ancora da disputare, Abu Dhabi si prepara ora a decidere i campioni dell’Asian Le Mans Series 2025/26.