Il 34° Rally Internazionale dei Laghi entra subito nel vivo e regala un avvio di gara denso di contenuti tecnici e significati sportivi. A prendersi la scena nella prima giornata è Andrea Crugnola, in coppia con Andrea Sassi, capace di firmare entrambe le prove speciali inaugurali e di issarsi al comando della classifica provvisoria.
Una partenza tra storia e partecipazione
La cornice della partenza, a Luino, ha offerto un colpo d’occhio di grande impatto. Davanti a Palazzo Verbania, con il Lago Maggiore sullo sfondo e la storica statua di Garibaldi a presidiare la scena, il pubblico ha risposto in maniera massiccia. Una presenza che ha sottolineato il valore dell’evento organizzato dall’Asd Rally dei Laghi e l’importanza del legame tra territorio e competizione.
Crugnola riporta la Lancia davanti a tutti
Sul piano sportivo, Crugnola-Sassi hanno immediatamente imposto il proprio ritmo. La loro Lancia Ypsilon Rally2 si è aggiudicata sia la Forcora sia la Laghetto-Sette Termini, riportando una vettura Lancia al successo in una prova speciale assoluta dopo diversi anni.
Il margine iniziale sulla Forcora è stato contenuto: appena 1”2 su Giuseppe Dipalma-“Cobra”. Nella seconda speciale, però, la gara ha cambiato volto. Dipalma e il navigatore hanno commesso un errore al controllo orario, timbrando con sette minuti di anticipo e compromettendo irrimediabilmente la propria classifica, nonostante il secondo miglior tempo parziale a 4”5 dalla vetta.
Dopo due prove, Crugnola comanda con 15” di vantaggio.
Miele e Re completano il podio provvisorio
A occupare la seconda posizione sono Simone Miele e Luca Beltrame su Skoda Fabia RS (Dream One), autori di una partenza concreta e regolare. Alle loro spalle si collocano Alessandro Re e Daniel Pozzi, terzi assoluti e già sul podio nell’edizione precedente.
Re ha dovuto fare i conti con problemi all’impianto frenante sulla Laghetto-Sette Termini, inconveniente che ha inciso sul suo ritmo e che ha contribuito a consolidare il distacco dal vertice. Il suo margine sugli inseguitori resta però contenuto.
Alle spalle del podio, Freguglia-Turati e Brega-Farnocchia, entrambi su Skoda, sono separati da appena tre decimi e distano 9” da Re. La lotta per le posizioni di vertice rimane apertissima.
Rally4 e Due Ruote Motrici: sfida tutta Lancia
Tra le vetture a due ruote motrici, e in particolare in Rally4, è Nicolò Ardizzone, affiancato da Valentina Pasini, a guidare la classifica. Il vercellese precede il locale Andrea Spataro, navigato da Bergonzi, mentre Cambiaghi-Paganoni completano il terzetto di testa. Tutti e tre gli equipaggi sono al volante della Lancia Ypsilon Rally4.
Da segnalare anche la prestazione di Vanni Maran, con il fratello Lorenzo, primo di classe S1600 su Clio PR2 e pienamente inserito nella battaglia per la graduatoria Due Ruote Motrici.
Ritiri e rientri
La giornata ha registrato anche alcuni episodi sfortunati. Vicini-Dal Santo sono stati protagonisti di un incidente senza conseguenze fisiche, mentre Chiodo-Chiodo non hanno preso il via a causa di un guasto al motore accusato già nello shakedown. Berganton-Ravelli e Piffero-Stoppini, fermati da problemi tecnici, rientreranno domani grazie alla formula del SuperRally.
Dopo le prime due prove, il Rally dei Laghi ha già delineato una gerarchia chiara al vertice, ma con distacchi ancora contenuti e numerosi pretendenti pronti a inserirsi nella lotta per il podio. La seconda giornata si preannuncia decisiva per confermare o ribaltare gli equilibri emersi in questo avvio ad alta intensità.
