Vai allo Speciale: Dakar

Dacia Sandriders: la Marathon rafforza l’assalto al podio nella Dakar 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 8 Gennaio 2026

La quinta tappa del Rally Dakar 2026, valida come prova d’apertura del Campionato Mondiale FIA Rally-Raid, ha confermato la solidità e la competitività dei Dacia Sandriders, protagonisti assoluti nella seconda giornata della prima Marathon Stage. Senza assistenza esterna e con condizioni di navigazione particolarmente complesse, il team ha saputo gestire una frazione chiave della corsa, mantenendo pienamente aperta la lotta per il podio.

Al-Attiyah/Lurquin: gestione e costanza

Partiti dal bivacco in seconda posizione, Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno affrontato una speciale quasi priva di tracce, dove precisione e lettura del roadbook erano decisive. L’equipaggio ha limitato le perdite, riducendo il distacco dai leader a 3’17” in classifica generale. Una penalità di due minuti per eccesso di velocità in zona controllata ha impedito un ulteriore avvicinamento, ma la seconda posizione assoluta resta un segnale di forza alla vigilia del trasferimento verso Riyadh.

Moraes/Zenz: debutto convincente e rimonta

Alla prima Dakar con i colori Dacia, Lucas Moraes ha mostrato ritmo e maturità. In coppia con Dennis Zenz, ha chiuso la tappa con il quarto tempo, penalizzato dalla polvere dei concorrenti che lo precedevano, ma guadagnando terreno prezioso in classifica generale: dal dodicesimo al settimo posto. Un risultato che certifica il potenziale dell’equipaggio nella fase più selettiva della gara.

Loeb/Boulanger: rimonta prudente

Dopo i problemi agli pneumatici delle tappe precedenti, Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno scelto un approccio più conservativo nella prima parte di speciale, aumentando il ritmo nella seconda metà. Il dodicesimo tempo di giornata consente loro di confermarsi ottavi assoluti, pronti a rilanciare nella seconda settimana.

Gutiérrez/Moreno: giornata in salita

Più complicata la tappa per Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno, condizionati da polvere, una foratura e difficoltà di navigazione. Il quattordicesimo tempo di giornata li colloca al 13° posto in classifica generale, al termine di due giorni Marathon particolarmente impegnativi anche sul piano fisico.

Classifiche (non ufficiali)

Tappa 5 – Bivacco Marathon > Hail (371 km PS)
4° Moraes/Zenz – 3h58’24”
12° Loeb/Boulanger – 4h05’27”
14° Gutiérrez/Moreno – 4h06’10”
16° Al-Attiyah/Lurquin – 4h06’51”

Generale Ultimate dopo 5 tappe
2° Al-Attiyah/Lurquin +3’17”
7° Moraes/Zenz +17’11”
8° Loeb/Boulanger +17’55”
13° Gutiérrez/Moreno +23’59”

Verso la tappa più lunga

La sesta frazione, da Hail a Riyadh, sarà la più estesa dell’edizione in termini di chilometraggio complessivo (920 km tra speciale e collegamenti). Un passaggio cruciale prima del giorno di riposo, dove gestione e affidabilità continueranno a fare la differenza.