Vai allo Speciale: Dakar

Dakar 2026 – Stage 3 | Aggiornamento ore 12:45 : AlUla non fa sconti. Rribaltoni, prime volte e gerarchie che iniziano a pesare

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Gennaio 2026

La terza tappa della Dakar Rally 2026, con partenza e arrivo ad AlUla, sta confermando una verità semplice: qui non esistono giornate di gestione. Tra moto, auto e categorie di supporto, la speciale sta ridisegnando equilibri e ambizioni, mentre all’orizzonte incombe già la temuta tappa marathon.


Moto – Rally GP: Honda rompe il monopolio KTM

La notizia del giorno arriva dalle due ruote: Tosha Schareina conquista la vittoria di tappa, firmando il primo successo Monster Energy Honda HRC di questa edizione. Un risultato pesante, perché oltre al tempo porta lo spagnolo sul podio provvisorio della generale, a soli 1’13’’ dal leader.

Daniel Sanders, costretto ad aprire la pista per lunghi tratti, limita i danni e resta al comando della classifica assoluta, ma ora sente il fiato sul collo: Ricky Brabec è secondo a 1’07’’, mentre Schareina completa un podio tutto da difendere alla vigilia della marathon. Giornata più complessa per Edgar Canet, che scivola al quarto posto, staccato di 8’46’’.


Rally 2: Docherty allunga, Ventura resiste

La Rally 2 parla sempre più sudafricano: Michael Docherty centra la terza vittoria in quattro giorni, consolidando la leadership in classifica generale. Alle sue spalle tiene botta Martim Ventura, staccato di 3’32’’, mentre l’uscita di scena di Tobias Ebster, costretto al ritiro per infortunio alla mano, cambia definitivamente gli scenari di vertice.

Da segnalare il quarto posto di Khaliunbold Erdenebileg, miglior risultato di sempre per la Mongolia in Rally 2 e primo asiatico nella top five di tappa dai tempi del 2024.


Original by Motul: Gyenes sotto pressione

Caduta e oltre un’ora persa per Emanuel Gyenes, che resta leader tra i non assistiti ma vede ridursi il margine su Benjamin Melot a soli 6’45’’. La categoria torna apertissima.


Auto – Ultimate: Guthrie sogna la prima

Tra le auto è Mitch Guthrie l’uomo del momento. Dopo 377 km guida la speciale con 2’48’’ su Martin Prokop e Lucas Moraes, ed è a quaranta chilometri da una storica prima vittoria in Ultimate.

Alle sue spalle si muove una classifica nervosa: Mattias Ekstrom perde la testa della tappa ma guadagna terreno nella generale virtuale, mentre giornata nera per Sébastien Loeb, fermato da problemi che gli costano oltre un quarto d’ora.


Stock, Challenger, SSV e Truck: i temi caldi

  • Stock: Stéphane Peterhansel prende il largo, con oltre cinque minuti su Sara Price.
  • Challenger: giornata da incorniciare per Puck Klaassen, sempre più vicina a un risultato che entrerebbe nella storia della Dakar.
  • SSV: duello serrato tra Brock Heger e Joao Monteiro, separati da meno di due minuti.
  • Truck: Ales Loprais rilancia la sfida, scavando il primo vero solco sugli avversari.

Il quadro generale

Stage 3 conferma che il Dakar 2026 è entrato nella sua fase più vera: chi sbaglia paga, chi osa può cambiare il proprio rally. E con la marathon alle porte, quello visto ad AlUla potrebbe essere solo l’antipasto.