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Dakar 2026 | Stage 3: Aggiornamento ore 9:00. Equilibrio totale, colpi di scena e classifiche in continuo movimento

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Gennaio 2026

La terza tappa del Dakar Rally 2026, in corso attorno ad AlUla, conferma quanto questa edizione sia una delle più aperte e imprevedibili degli ultimi anni. Dopo poco più di un’ora di gara reale, la situazione resta estremamente fluida in tutte le categorie, con continui cambi al vertice e distacchi ridottissimi.


Auto – Ultimate: Ford si scopre, Dacia controlla

Dopo 41 km cronometrati, Mattias Ekström ha messo tutti in riga firmando il miglior tempo provvisorio e portando la Ford al comando della speciale. Alle sue spalle, il compagno di squadra Carlos Sainz segue a soli 30 secondi, confermando la competitività dell’armata americana.
Leggera perdita di tempo invece per Guillaume de Mévius, che paga oltre tre minuti al primo rilevamento ma resta pienamente in corsa in ottica generale.

Nella classifica assoluta, però, la parola chiave resta costanza: Nasser Al-Attiyah mantiene la leadership grazie a una gestione intelligente delle prime tappe. Il margine è minimo – appena 7 secondi – e con ben sette equipaggi racchiusi in meno di tre minuti, ogni scelta di navigazione può cambiare tutto.


Moto – Rally GP: danza di secondi e bonus decisivi

La speciale è un vero rompicapo anche per le due ruote. Dopo 219 km, Tosha Schareina è riuscito ad allungare leggermente, portandosi a 22 secondi su Luciano Benavides. Più staccati, ma ancora pienamente in gioco, Ricky Brabec e Daniel Sanders, quest’ultimo penalizzato sul cronometro ma costantemente aiutato dal sistema dei bonus per l’apertura della pista.

Da segnalare il ritiro di Stefan Svitko, costretto ad abbandonare dopo una caduta che gli ha causato un infortunio alla spalla: per lui, Dakar finita anzitempo.


Rally 2: lotta serrata e nuovi protagonisti

Categoria sempre più combattuta. Dopo diversi cambi al vertice, Michael Docherty guida la speciale dopo 167 km con un vantaggio di 1’36’’ su Neels Theric. Ottima prestazione anche per il debuttante mongolo Khaliunbold Erdenebileg, provvisoriamente in top 20: sarebbe il suo miglior risultato di sempre alla Dakar.


Challenger: Del Rio si prende la scena

Nel Challenger, i riflettori sono puntati su Lucas Del Rio. Dopo la vittoria di tappa ottenuta ieri, l’ex attore continua a stupire: è terzo nella generale provvisoria, a poco più di due minuti dal leader David Zille, che ha approfittato dei problemi dei rivali per consolidare il comando.


Classic: tensione e regolamenti sotto pressione

Nel Dakar Classic, la sfida tra Karolis Raisys e Maxence Gublin entra nel vivo. Dopo penalità, riscatti e strategie di pura regolarità, la tappa odierna – tutta giocata sulla costanza – promette di essere decisiva per gli equilibri della categoria.


Scenario generale

Stage 3 conferma una Dakar estremamente equilibrata: navigazione complessa, distacchi ridotti e strategie sempre più raffinate. AlUla non fa sconti e la classifica, alle 9:00, resta una fotografia provvisoria destinata a cambiare ancora più volte nel corso della giornata. Qui non vince chi va più forte per forza, ma chi sbaglia meno.